La sua natività ci ricorda che il Signore sceglie la piccolezza per compiere le Sue opere di salvezza.
La sua natività ci ricorda che il Signore sceglie la piccolezza per compiere le Sue opere di salvezza. Come l'adozione e l'affido portano con sé la grazia inestimabile della sterilità feconda, così la piccola Maria porta al mondo la promessa di un amore che ripara e genera vita.
Domenica 6 settembre (XXIII domenica del Tempo Ordinario) Renata e Giovanni Solfrizzi (Comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Milano, Regione Lombardia) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo
Nel primo sabato del mese di settembre 2026, si rinnova la preghiera del Santo Rosario dedicata ai bambini abbandonati di tutto il mondo e alle famiglie adottive e affidatarie. Commento e preghiere a cura di Lisia e Antonio Gorgoglione (Comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, Regione Puglia)
Nell’accoglienza non siamo soltanto noi a educare, a sostenere, a prenderci cura; ma anche le persone che accogliamo educano noi.
Prosegue il viaggio alla scoperta delle donne nei testi della tradizione ebraica e cristiana. Grazie ai contributi di Paolo Pellini, intendiamo rileggere e riflettere sulle “donne della Bibbia” con la sensibilità propria dei protagonisti dell’accoglienza, genitori e figli, adottivi o affidatari.
Se Gesù non cammina davanti a noi, la strada diventa più difficile e buia: avere sempre qualcuno che ti accompagna e illumina la via è sempre sicurezza di salvezza, è “vita in abbondanza".
La tre giorni del Gruppo Ai.Bi. a Casino di Terra (PI), "Nell’accoglienza, senza saperlo, si incontrano angeli", ha ribadito come alla base di tutte le azioni che le diverse realtà portano avanti vi sia sempre il messaggio della spiritualità dell’accoglienza
Quando si desidera generare un figlio, non ci si pensa neanche troppo ed è bello così. Di fronte all'affido e all'adozione, invece, ci si lascia assalire dai dubbi: siamo davvero pronti? A cosa dovremo rinunciare? Ce la faremo? E se poi non ce la facessimo?
Beh. Accogliere un figlio è sempre un donarsi e donarsi è ciò che rende davvero felici.
D'altronde ce lo ribadisce anche Gesù: "chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà".
Domenica 30 agosto - XXII domenica del Tempo Ordinario - Cristina e Claudio Cafarelli (Gruppo Famiglie Regione Lombardia) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo
Il 26 agosto Carla Mazziotti, moglie e madre di 3 figli, è tornata alla Casa del Padre. Le famiglie de La Pietra Scartata e del movimento Ai.Bi. - Amici dei Bambini la ricorderanno durante la santa messa di venerdì 28 agosto nel contesto del 33° incontro associativo nazionale.
Dal 27 al 29 agosto le famiglie e i quadri operativi di Fondazione, Cooperativa AIBC e Associazione La Pietra Scartata si riuniranno per tre giorni di studio, preghiera e condivisione sulla missione comune verso i più fragili.
Siamo mandati nel mondo ad affermare che ogni bambino ha diritto di vivere in una famiglia, quella di origine, prima di tutto, e, in riparazione di un abbandono, in una famiglia sostitutiva, a prescindere dalla nazione e dalla etnia di provenienza.
Non basta aprire la propria casa: difendere il valore sacro di ogni bambino abbandonato è la vera frontiera della genitorialità.
Le storie di adozione hanno inizio con un gesto di riconoscimento reciproco - «noi siamo i tuoi genitori e tu nostro figlio» - e con una promessa di presenza salda.
Domenica 23 agosto - XXI domenica del Tempo Ordinario - Donatella e Stefano Mazzoli (Comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Bologna, Regione Emilia Romagna) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo
Alla nascita di un bimbo il mondo non è mai pronto. Questo è il punto. Il bambino è più avanti rispetto al mondo, è già nel futuro e coglie inevitabilmente un mondo che si muove in ritardo su strade già percorse. Il bambino è la guida, la vedetta che già intravede e fa scorgere le propaggini di un nuovo mondo.
Completiamo la pubblicazione dei pensieri e delle riflessioni di Patrizia e Alfredo Carrato, genitori adottivi che ci raccontano e condividono, a cuore aperto, il loro percorso che li ha condotti all'esperienza dell'accoglienza adottiva internazionale.
L'adozione non cancella la paura, ma la accoglie finché non si trasforma in fiducia nel legame d’amore familiare.
Martedì 18 agosto, alle ore 17,45 torna il consueto appuntamento radiofonico con la trasmissione "Mai più bambini abbandonati", curata direttamente da Ai.Bi. Amici dei Bambini e condotta da Marzia Masiello.
Domenica 16 agosto - XX domenica del Tempo Ordinario - Piera e Francesco Ferruccio (Comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Lanciano-Ortona, Regione Abruzzo) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo
Sabato 15 agosto - solennità della Assunzione della Beata Vergine Maria - don Massimiliano Sabbadini (Consigliere spirituale de La Pietra Scartata) commenta il passo del Vangelo secondo Luca proposto dalla liturgia alla vigilia della solennità.
Noi non abbiamo sotto il nostro sguardo le fattezze fisiche di Gesù, ma abbiamo, ben più preziosa, la sua rivelazione, rivolta anche a tutti coloro che non lo hanno incontrato di persona: “beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!"
La prof.ssa Isidora Castenetto è scomparsa il 4 luglio 2026; donna sensibile, esempio di spiritualità, studio, insegnamento e testimonianza cristiana, la ricordiamo con profonda gratitudine pubblicando un estratto del suo prezioso contributo elaborato per la rivista "Lemà sabactàni?".
È un grande guadagno l’abbandono in Dio: stabilisce un rapporto di figliolanza piena, autentica; genera un atteggiamento di profonda libertà, senza confondersi con il quietismo e la pigrizia. Esprime la dimensione di una povertà, che non lascia vivere nel cuore sentimenti vani di egoismo, per affidarsi alle mani provvide di Colui che rivela la propria presenza salvifica sempre, nelle piccole o grandi cose del quotidiano.
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Completiamo la pubblicazione della testimonianza dei coniugi Lucia e Luigi D’Antonio proposta in occasione di un itinerario formativo di spiritualità dedicato alla rilettura dell’accadere dell’“imprevisto” nella propria vita, su come tale evento possa ridefinire l’ordinaria pianificazione famigliare.
Domenica 9 agosto (XIX domenica del Tempo Ordinario) Cristina e Fernando Carallo (Comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Lecce, Regione Puglia) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo.
Adottare significa spesso scegliere di amare prima ancora di essere riconosciuti; accogliere qualcuno non perché “appartiene” già alla propria vita, ma perché si desidera che quella vita possa finalmente sentirsi amata, custodita, nutrita..
Con la pubblicazione della seconda parte, completiamo il contributo di Paolo Pellini dedicato ad Agar - denominata dall'autore Agara - la cui figura emerge nel libro della Genesi all’interno della storia di Abramo e Sara, caratterizzata da una grande promessa e da una lunga attesa.
Un figlio adottivo porta con sé le ferite del suo passato. Accoglierlo non significa pensare che quelle cicatrici spariscano, ma vuol dire riconoscerle come parte integrante della sua identità.
I coniugi Lucia e Luigi D’Antonio hanno proposto una testimonianza in occasione di un itinerario formativo di spiritualità programmato nella propria diocesi e dedicato alla rilettura dell’accadere dell’“imprevisto” nella propria vita, su come tale evento possa ridefinire l’ordinaria pianificazione famigliare. Volentieri condividiamo il loro contributo che proponiamo in due parti di cui questa è la prima.
Domenica 2 agosto (XVIII domenica del Tempo Ordinario) Elena e Pasquale Salvemini (Gruppo Famiglie Ai.Bi. Regione Puglia) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo.
Preghiera per le famiglie adottive e affidatarie. Nel primo sabato del mese di agosto 2026, si rinnova la preghiera del Santo Rosario dedicata ai bambini abbandonati di tutto il mondo e alle famiglie adottive e affidatarie. Commento e preghiere a cura di Nicoletta e Antonio Tagliabue (Comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Milano, Regione Lombardia)
L'adozione richiede il coraggio di andare oltre il pensiero comune, i pregiudizi, i commenti o l'idea che la famiglia passi solo da un legame biologico. Noi genitori abbiamo affrontato l'ignoto, come i nostri figli. La burocrazia, i tempi di attesa, la costruzione di un legame nuovo, lasciare una vita facile e tranquilla: serve coraggio per dire "sì"!
Prosegue il viaggio alla scoperta delle donne nei testi della tradizione ebraica e cristiana. Grazie ai contributi di Paolo Pellini, intendiamo rileggere e riflettere sulle “donne della Bibbia” con la sensibilità propria dei protagonisti dell’accoglienza, genitori e figli, adottivi o affidatari.
Adottare, in fondo, è proprio questo: generare dal cuore. Non cancellare ciò che è stato, ma accoglierlo, dargli spazio, farlo diventare parte di una nuova narrazione.
Oltre a essere il pilastro del welfare familiare, i nonni sono custodi della memoria e maestri di un amore incondizionato.
Adottare significa spogliarsi delle proprie certezze, dei ritmi consolidati, delle aspettative di una genitorialità biologica, per fare spazio a un'accoglienza totale.
Domenica 26 luglio (XVII domenica del Tempo Ordinario) Vilma e Sergio Barel (Gruppo Famiglie Ai.Bi. Regione Friuli Venezia Giulia) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo.
Non c’è bisogno di capire tutto per amare. Anzi, è proprio quando smettiamo di pretendere spiegazioni che iniziamo veramente ad accogliere l’Altro.
Con la pubblicazione della seconda parte, completiamo il contributo di Paolo Pellini dedicato a Rebecca; la rilettura proposta mostra interessanti intrecci tra la vicenda della sterile moglie di Isacco, madre di Esaù e Giacobbe, e quella delle famiglie affidatarie e adottive.
la famiglia diventa il luogo dove la condanna dello scarto si trasforma nell'accoglienza della grazia.
Martedì 21 luglio, alle ore 17,45 torna il consueto appuntamento radiofonico con la trasmissione "Mai più bambini abbandonati", curata direttamente da Ai.Bi. Amici dei Bambini e condotta da Marzia Masiello.
Il male è sempre in agguato anche nelle cose buone, ma serve a darci anche la speranza che c’è sempre del bene nascosto in tutto, anche in ciò che noi consideriamo male.
Domenica 19 luglio (XVI domenica del Tempo Ordinario) Grazia e Massimo Ranuzzi (Comunità La Pietra Scartata, Diocesi di Viterbo, Regione Lazio) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo.
La pace di Gesù non è l’assenza dei problemi - le sue ferite sui piedi e sulle mani restano visibili -, ma è la capacità di affrontare le nostre paure con una luce nuova, è una pace che non cancella la sofferenza, ma la trasfigura in speranza.
Prosegue il viaggio alla scoperta delle donne nei testi della tradizione ebraica e cristiana. Grazie ai contributi di Paolo Pellini possiamo rileggere e riflettere sulle “donne della Bibbia” con la sensibilità propria dei protagonisti dell’accoglienza, genitori e figli, adottivi o affidatari.
L’adozione è un segno concreto di speranza: una forma di amore che non nega la fragilità, ma la attraversa per generare bellezza.
"Non abbiate paura, non demordete". Le paure, le sfide burocratiche e la gioia immensa dell'accoglienza. Il racconto di una madre adottiva per incoraggiare le coppie a non fermarsi e a credere nel diritto di ogni bambino ad avere una famiglia.
Domenica 12 luglio (XV domenica del Tempo Ordinario) Laura e Fabio Bassi (Gruppo famiglie Ai.Bi., Regione Lombardia) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo
Il 19 febbraio 2026 si è tenuto il Faris Talk sul tema “Il cuore infante della creatura di San Francesco”. Ospite il poeta, scrittore, Presidente del Comitato nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, Davide Rondoni. Filo conduttore del dialogo è stato il suo libro “La ferita, la letizia: faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo”. Rondoni attraverso questo testo ci restituisce una profonda umanità del santo, la cui storia è fatta di relazioni e fraternità.
Siamo grati alla vita perché ci ha donato molto; è difficile da descrivere a parole, ma è come se sentissimo che non possiamo far altro che donare l'amore che trabocca e i doni ricevuti.
Dalla scoperta della sterilità, all'accoglienza adottiva di due figli: un desiderio che non diventa pretesa, affrontare un cammino inedito con pazienza e fiducia, affidando i propri passi al Signore.
Domenica 5 luglio (XIV domenica del Tempo Ordinario) Cristina e Paolo Pellini (comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Milano, Regione Lombardia) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo.
Preghiera per le famiglie adottive e affidatarie. Nel primo sabato del mese di luglio 2026, si rinnova la preghiera del Santo Rosario dedicata ai bambini abbandonati di tutto il mondo e alle famiglie adottive e affidatarie. Commento e preghiere a cura di Maria Teresa e Sergio Bertoldo (Comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Torino, Regione Piemonte)
Nove orfanotrofi in 4 Paesi, per aiutare oltre 1000 bambine e bambini. Sono questi i “numeri” del progetto “Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio” in Africa. Che ha bisogno dell’aiuto di tutti per garantire a sempre più minori cibo, salute, sicurezza e… un futuro possibile
Un giorno senza sorriso è un giorno perso.
Prosegue il viaggio alla scoperta delle donne nella Bibbia. La letteratura biblica ha riservato alle donne ruoli significativi sia nella storia d'Israele che nelle prime comunità cristiane; spesso trascurate o non considerate, sono figure emblematiche le cui identità e vicende sono da cercare con attenzione e scoprire.
Considerazioni sul senso spirituale, ecclesiale e comunitario dell'astensione dal cibo in un mondo ferito dai conflitti
Lunedì 29 giugno (solennità dei santi Pietro e Paolo, apostoli) don Massimiliano Sabbadini (Consigliere spirituale de La Pietra Scartata) commenta il passo del Vangelo secondo Matteo.
Nell’accoglienza del più fragile: è lì che incontriamo Dio e noi stessi, diventando un suo strumento, contribuiamo un pochino alla realizzazione del Regno dei Cieli sulla nostra terra.
Domenica 28 giugno (XIII domenica del Tempo Ordinario) Jussara Rita, Renata e Giovanni Solfrizzi (Comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Milano, Regione Lombardia) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo.
Abbandonato dal papà, Emmanuel vive con la mamma e i suoi fratelli in una baraccopoli di Nairobi. Un’Adozione a Distanza gli garantirebbe di proseguire la scuola e inseguire un futuro migliore
Le paure dell'abbandono e il desiderio di essere figli; gratitudine e seconda nascita. I figli di Giulia e Marco ci parlano delle loro esperienze.
Che sarà mai questo bambino?
Accettiamo di tenere aperta questa domanda, a non chiuderla troppo presto perché il futuro dei nostri figli non è scritto da noi: sono loro che lo scriveranno e noi siamo chiamati a star loro vicini.
Mercoledì 24 giugno (solennità della natività di san Giovanni battista) Cristina e Claudio Cafarelli (Gruppo Famiglie Regione Lombardia) commentano il passo del Vangelo secondo Luca.
Domenica 21 giugno (XII domenica del Tempo Ordinario) Donatella e Stefano Mazzoli (Comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Bologna, Regione Emilia Romagna) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo.
La pace cristiana non è l'assenza di difficoltà o sofferenza, ma è sentire Cristo accanto a noi nei momenti difficili, che trasforma il dolore in capacità di amare ancora.
Riprendiamo il viaggio alla scoperta delle donne nella Bibbia, in quella raccolta di testi, patrimonio della tradizione ebraica e cristiana, in cui sono presenti anche diverse figure femminili, alcune delle quali sono tra le più note e altre decisamente meno.
Non è la carne e il sangue, ma il cuore che ci rende padre e figli.
Ascolta "Mai più bambini abbandonati" in diretta il 16 giugno alle 17,45 su Radio Mater: focus su adozione, affido e sostegno a distanza. Puoi intervenire con domande e richieste di approfondimento ai numerosi esperti, ospiti della trasmissione.
E se gli Apostoli fossero i nostri figli che il Signore ha mandato per compiere il suo Regno?
Domenica 14 giugno (XI domenica del Tempo Ordinario) Piera e Francesco Ferruccio (comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Lanciano-Ortona, Regione Abruzzo) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo.
Venerdì 12 giugno (solennità del Sacratissimo cuore di Gesù) Cristina e Fernando Carallo (Comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Lecce, Regione Puglia) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo.
Il contributo dell'Esortazione apostolica post-sinodale di Papa Francesco che illumina il senso dell’accoglienza familiare adottiva e affidataria e ne assicura identità e dignità anche ecclesiale.
Proprio come dice Gesù: «chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui». Nell’adozione, quel “rimanere” diventa casa, famiglia e speranza.
Il desiderio di genitorialità e le sfide della sterilità affrontate da Giulia e Marco che ci parlano di come l’amore abbia guidato i loro passi verso l'adozione.
Domenica 7 giugno (solennità del Santissimo corpo e sangue di Cristo) Elena e Pasquale Salvemini (Gruppo famiglie regione Puglia) commentano il passo del Vangelo secondo Giovanni
Preghiera per le famiglie adottive e affidatarie. Nel primo sabato del mese di giugno 2026, si rinnova la preghiera del Santo Rosario dedicata ai bambini abbandonati di tutto il mondo e alle famiglie adottive e affidatarie. Commento e preghiere a cura di Grazia e Massimo Ranuzzi (Comunità La Pietra Scartata, Diocesi di Viterbo, Regione Lazio)
Il "silenzio di Dio" è il silenzio degli uomini che non vogliono vedere.
Il contributo dell'Esortazione apostolica post-sinodale di Papa Francesco che assicura identità e dignità anche ecclesiale all’accoglienza familiare adottiva e affidataria.
Noi non facciamo che rispecchiare il mondo. Tutte le tendenze presenti nel mondo esterno si ritrovano nel mondo del nostro corpo. Se potessimo cambiare noi stessi, cambierebbero anche le tendenze nel mondo. Quando un uomo cambia la propria natura, cambia anche l'atteggiamento del mondo nei suoi confronti. Questo è il supremo mistero divino. È una cosa meravigliosa e la fonte della nostra felicità. Non dobbiamo aspettare di vedere cosa fanno gli altri.
In molti si chiedono se Marco potrà essere, insieme a san Carlo Acutis, un altro giovane la cui vita, abitata e alimentata dall'amore di Dio, sia in grado di indicare come trasformare il mondo seguendo il Signore Risorto.
Non si tratta di un risultato che conseguiremo al termine della nostra esistenza terrena e che ci verrà in qualche modo consegnato come un premio meritato. La “vita eterna” è invece la misura piena, felice e indistruttibile di ogni nostro istante, che neppure la morte potrà poi rovinare.
Domenica 31 maggio (solennità della Santissima Trinità) don Massimiliano Sabbadini (Consigliere spirituale de La Pietra Scartata) commenta il passo del Vangelo secondo Giovanni
I genitori adottivi sono chiamati allo sguardo di Gesù: non guardare al "perché" dell'abbandono, ma al "per chi" quel bambino è oggi. "Nostro figlio" non è un "caso clinico" o una vittima del destino, ma il luogo dove Dio compie il miracolo della rinascita familiare.
Il contributo de La Pietra Scartata e di Ai.Bi. Amici dei Bambini per assicurare identità e dignità anche ecclesiale per l’accoglienza familiare adottiva e affidataria.
Accogliere un bambino abbandonato non è un atto di filantropia, ma un sacramento del quotidiano: è l'unico modo che abbiamo per permettere a Dio di non restare in silenzio, prestandogli il nostro cuore e la nostra casa.
Dall’emozione del primo “parto del cuore” alla nascita di un’associazione: come la fede e la perseveranza hanno guidato la nostra famiglia oltre ogni difficoltà, tra adozione e gravidanze inaspettate.
Nel cammino adottivo lo Spirito Santo ha compiuto in noi una vera e propria ri-creazione, soffiando sulla nostra disponibilità. Quel soffio divino è la forza che ci permette, ogni mattina, di rinnovare il nostro "sì" all'accoglienza, ricordandoci che la nostra fecondità è spirituale ed eterna.
Domenica 24 maggio (domenica di Pentecoste) Vilma e Sergio Barel (Gruppo Famiglie Regione Friuli Venezia Giulia) commentano il passo del Vangelo secondo Giovanni
La bellezza è come ti senti dentro e si riflette nei tuoi occhi.
Il contributo de La Pietra Scartata e di Ai.Bi. Amici dei Bambini per assicurare identità e dignità anche ecclesiale per l’accoglienza familiare adottiva e affidataria.
La nostra più grande gloria non sta nel non cadere mai, ma nel rialzarsi ogni volta che cadiamo.
Martedì 19 maggio un nuovo appuntamento condotto da Marzia Masiello. Dalla Repubblica Democratica del Congo alla Bulgaria, fino all'impatto delle sedi Ai.Bi. in Italia: un viaggio nelle storie di chi risponde al grido dell'abbandono con l'amore.
Domenica 17 maggio (Ascensione del Signore) Grazia e Massimo Ranuzzi (Comunità La Pietra Scartata, Diocesi di Viterbo, Regione Lazio) commentano il passo del Vangelo secondo Matteo
Dalla sofferenza della perdita alla gioia infinita dell’incontro: la testimonianza di Elisabetta e Valter che ci parla di come l’amore abbia vinto ogni ostacolo.
Accogliere un bambino è un “fare” che nasce dall’amore. È la disponibilità a mettersi in gioco, anche quando questo comporta fatica a “stare” nella relazione, anche quando essa ti mette alla prova, ti sfinisce, ti fa soffrire.


