Come le prime relazioni plasmano l’immagine che abbiamo di noi stessi e degli altri
Proseguiamo con la riflessione di Don Simone Bruno, PhD in Psicologia della comunicazione emotivo-affettiva.
Ogni bambino, fin dai primi sorrisi e abbracci, comincia a tracciare nella mente mappe invisibili che parlano d’amore, fiducia e protezione. Sono i suoi modelli operativi interni: rappresentazioni silenziose che raccontano cosa aspettarsi dal mondo e dalle persone care. Nascoste ma potenti, queste mappe guidano il modo in cui ameremo, ci affideremo e ci prenderemo cura, per tutta la vita.
Quella che segue è la tredicesima delle diciotto tappe proposte. In fondo all’articolo i link alle tappe precedenti.
I modelli operativi interni
Considerati gli effetti della responsività genitoriale e della funzione riflessiva, cosa succede orientativamente nella mente del bambino? Tra il primo e il secondo anno di vita, il piccolo matura specifiche abilità cognitive che gli consentono di costruirsi una rappresentazione interna del mondo in forma simbolica. Allo stesso tempo, diviene capace di elaborare un modello di sé, dei suoi genitori e delle sue relazioni con loro. Tali rappresentazioni, dette anche modelli operativi interni, sono esplicitamente legate alle esperienze vissute con i genitori, verso i quali il bambino ha sviluppato un attaccamento, e rispecchiano la storia e la qualità della relazione costruita con loro. Questi modelli governano i sentimenti verso sé stessi e i propri genitori, e organizzano il comportamento nei loro confronti. Il bambino che riceve cure sensibili e appropriate interiorizza un modello operativo del genitore come persona amorevole, disponibile e attenta ai suoi bisogni e, parallelamente, un modello di sé come degno e meritevole di cure.
La costruzione dell’immagine dei genitori
Il bambino che interagisce con genitori adeguatamente protettivi e sensibili ai suoi bisogni riceverà, dal loro comportamento, un messaggio ben preciso. Proviamo a verbalizzarlo: «Mi prendo cura di te, ti accolgo e ti proteggo perché ti voglio bene». Questo bambino, sentendosi protetto e al sicuro, costruirà, allora, una rappresentazione del genitore corrispondente alla seguente mentalizzazione: «La mamma (o il papà) mi vuole bene, mi protegge e si prende cura di me quando ne ho bisogno». Parallelamente, tale esperienza relazionale consentirà al bambino di costruire una rappresentazione di sé stesso nella relazione con l’adulto caratterizzata in tal modo: «Sono un bambino amabile, protetto e accudito dalla mamma (e dal papà) quando ne ho bisogno».
Nel caso contrario, il bambino i cui bisogni sono stati costantemente disattesi o ignorati, o accolti in modo incostante, confuso e inadeguato, interiorizzerà una rappresentazione del genitore come persona non disponibile o incapace di sostenerlo nei momenti di bisogno (per esempio: «La mamma (o il papà) non si occupa abbastanza di me perché sono un bambino difficile e faticoso») e, allo stesso tempo, si costruirà una rappresentazione di sé stesso come di una persona incapace di comunicare al genitore le proprie necessità e poco degno di essere amato (per esempio: «Sono un bambino difficile e per questo la mamma (o il papà) non si occupa abbastanza di me»).
Un modello per le successive relazioni
Considerata la sua unicità, il legame di attaccamento (sia sicuro sia insicuro) fungerà anche da modello per le successive relazioni intime che il piccolo costruirà con altri partner durante l’avvicendarsi delle tappe evolutive. Questi modelli vengono influenzati da eventi che accadono durante il corso della vita, ma rimangono relativamente stabili e resistenti al cambiamento. Man mano che il bambino diventa un adolescente e poi un adulto, tali modelli interni di relazione vengono estrapolati dalla memoria e riproposti in altre esperienze relazionali: nei confronti dei pari e degli amici, del partner della coppia, nei confronti del proprio figlio/a una volta divenuto genitore.
(13 continua)
Per maggiori approfondimenti vedi il fascicolo n. 16 della rivista Lemà sabactani.
Tappe precedenti:
introduzione
tappa 1
tappa 2
tappa 3
tappa 4
tappa 5
tappa 6
tappa 7
tappa 8
tappa 9
tappa 10
tappa 11
tappa 12
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