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Accogliere l’Accoglienza. I genitori: prosecutori e attuatori dell’amore del Padre (9)

In una relazione che si sviluppa armoniosamente, ciascuno dei partner si adatta all’altro, affinché nasca una sincronia preludio di un legame più complesso

La riflessione sull’Accoglienza di Don Simone Bruno, PhD in Psicologia della comunicazione emotivo-affettiva, in questa tappa concentra la sua attenzione sul rapporto che si instaura, nei primi mesi di vita, tra un neonato e i suoi genitori: mamma e papà. Il punto di partenza, coerentemente con il percorso svolto finora, è ancora la Misericordia, vista, ora, nel suo entrare in sintonia con i bisogni dei figli. In questa iniziale sincronia tra genitori e figio, infatti, c’è il preludio di un legame più complesso.
Quella che segue è la nona delle diciotto tappe proposte. In fondo all’articolo i link alle tappe precedenti.

Come sentirsi figli e amati?

Anche la misericordia dei genitori entra in sintonia con i bisogni dei figli. Vediamo in che senso. Ovvero proviamo a comprendere come entra in azione la cura, l’amorevolezza, l’accudimento di Dio attraverso lo sguardo, le mani, le braccia della madre e del padre. In poche parole, tenteremo di rispondere alla domanda: come sentirsi figli e amati?

L’importanza dei legami precoci

La relazione genitore-bambino riveste un ruolo significativo nello sviluppo psicologico dell’individuo. Secondo i maggiori esperti nel campo medico e psicologico, il primo rapporto del bambino con gli adulti di riferimento costituisce il fondamento della sua personalità.
Entro i primi dodici mesi di vita, infatti, quasi tutti i bambini sviluppano un forte legame con la figura materna e paterna (o nei confronti di chi si occupa di loro). Già dalle prime settimane dopo la nascita, i piccoli riescono a comunicare sul piano emotivo mediante suoni, movimenti ed espressioni facciali. Inizialmente, tale comunicazione sembra comprendere solo risposte riflesse: per esempio, il bambino piange quando ha fame, sorride quando vede apparire un volto, agita braccia e gambe quando è felice. Ma, in realtà, emergono i segni precoci di una sua sensibilità interattiva.
Per quanto riguarda i genitori e, in particolare, le madri, dal momento della nascita la loro attenzione si riversa sul bambino. Quando una madre e suo figlio di 2 o 3 settimane sono di fronte, faccia a faccia, si osservano fasi di vivace interazione sociale, alle quali seguono fasi di disimpegno. Ogni fase comprende saluti reciproci, scambi animati, come espressioni facciali e vocalizzi, durante i quali il neonato si orienta verso la madre agitando braccia e gambe. Una madre e un padre sensibili regolano il proprio comportamento così da accordarlo a quello del figlio, a volte modificandolo per adattarsi meglio al bambino. La voce del caregiver è solitamente gradevole, ma assume un tono più alto del normale, i suoi movimenti sono rallentati e ogni azione esibita viene conciliata a ciò che il bambino sta facendo: quindi la figura adulta, attraverso un abile intreccio sincronizzato delle proprie risposte con quelle del figlio, crea un dialogo. Da un lato, c’è la prontezza intuitiva della madre (e/o del padre) che adegua i suoi interventi in base alle esigenze del figlio, e dall’altro c’è la prontezza del figlio ad adattarsi gradualmente al ritmo degli interventi genitoriali.

Una sincronia che apre all’attaccamento

In sostanza, in una relazione che si sviluppa armoniosamente, ciascuno dei partner si adatta all’altro. Affinché nasca una sincronia, quindi, è necessaria la partecipazione contemporanea del bambino e del genitore. Il piccolo modifica la sua espressività socio-emotiva per corrispondere agli approcci del genitore, mentre la madre e il padre modificano la cadenza e il ritmo delle loro iniziative per conciliarle alla prontezza della risposta del figlio. La sincronia è il preludio di un legame più complesso, che permea e caratterizza l’interazione genitore-bambino: l’attaccamento.

(9 continua)
Per maggiori approfondimenti vedi il fascicolo n. 16 della rivista Lemà sabactani.

Tappe precedenti:
introduzione
tappa 1
tappa 2
tappa 3
tappa 4
tappa 5
tappa 6
tappa 7
tappa 8

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