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L’amore per un figlio, oltre ogni incertezza

Se si fossero fermati alla scheda informativa, la paura avrebbe vinto. Invece Veronica e Alessandro sono andati oltre e hanno aperto le braccia e il cuore a Maia, loro figlia!

La vicenda inizia con una storia raccontata sul sito di Amici dei Bambini: è quella di Maia Dong Yu, bambina di quasi 5 anni il cui nome, in cinese, significa “bellezza, splendore dell’inverno”.
Una bambina che abita in Cina e che, riporta la scheda che riassume in poche righe la sua vita e le sue condizioni, riporta un “caso particolare di ipoacusia, responsabile del suo ritardo di linguaggio”.
Parole che possono spaventare, ma che non fermano lo slancio di Veronica e Alessandro, che quella bambina adottano e portano in Italia come loro figlia. Non senza difficoltà.

Ogni giorno una conquista

Al primo incontro, per esempio, la bambina scoppia a piangere e riesce a fermarsi solo davanti a un piatto di spaghetti cinesi e un uovo sodo. “È proprio a tavola che abbiamo familiarizzato – racconta papà Alessandro. Maia ha sempre amato mangiare e bacia le mani della mamma se le prepara gli spaghetti!”.
Certo, le paure erano tante, ma proprio in quel primo giorno “mentre mangiavamo tutti insieme”, svaniscono!
Anche una volta rientrata in Italia, Maia si adatta molto bene all’asilo: “Temevamo fosse emarginata – raccontano i genitori – ma ha messo in atto tutte le strategie possibili ed è felicissima della scuola, dei compagni, delle maestre, di tutto…”
Anche dal punto di vista della salute le cose sono migliorate. Una volta in Italia – raccontano i genitori – abbiamo verificato che la bambina riporta solo una lieve ipoacusia e un ritardo motorio su cui all’inizio non ci eravamo soffermati, essendo caratteristica comune a molti bambini cresciuti in istituto. “Grazie agli esercizi di logopedia, fisioterapia e psicomotricità, ogni giorno che passa nostra figlia fa progressi. Ogni giorno c’è una scoperta nuova”.

Andare oltre

“Se ci guardiamo indietro e dovessimo dare un consiglio alle famiglie che adotteranno – dice mamma Veronica – diremmo loro di non concentrarsi troppo su quanto è scritto nella scheda dei bambini. Pur essendo informazioni abbastanza precise e circostanziate, è vero anche che ogni caso è a sé e va valutato giorno per giorno. All’inizio è normale attaccarsi molto a quelle uniche informazioni che si hanno ma, poi, nell’incontro, tutto cambia. Perché quel bambino che hai di fronte a te è tuo figlio!”

Informazioni e domande sull’adozione internazionale

Anche se oggi la Cina ha sospeso le adozioni internazionali, rimangono tanti Paesi nei quali molte bambine e bambini abbandonati stanno aspettando la loro famiglia.
Chiunque, coppie e single, sia interessato ad avere maggiori informazioni sull’Adozione Internazionale o a intraprendere l’iter adottivo può partecipare ai tanti webinar e corsi organizzati da Ai.Bi. Amici dei Bambini. Per informazioni, contattate l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it, telefonando al numero 02988221 o utilizzando la nostra live chat. Verrai messo direttamente in comunicazione con un nostro operatore.

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