Salta al contenuto Skip to sidebar Skip to footer

Adozione Internazionale. Lasciatevi rapire dagli occhi di un bambino abbandonato

Nessuno nega che ci siano nell’adozione le fatiche e le difficoltà, ma ciò che si può raggiungere se si persegue sulla strada dell’accoglienza va sempre oltre ogni immaginazione

L’adozione è una cosa meravigliosa!
Una frase semplice e più volte sentita, ma sulla quale bisognerebbe soffermarsi un po’ di più per capire quanto sia vera. Magari partendo proprio dall’esperienza reale di chi ha vissuto sulla propria pelle tanta “meraviglia”.
Senza bisogno di discorsi altisonanti, può bastare anche un post su Facebook, come quello pubblicato qualche tempo fa da una mamma adottiva, che semplicemente nel guardare suo figlio appisolato in macchina, ha fatto mentalmente un salto all’indietro rivivendo tutte le fatiche, le attese, la pazienza e la determinazione che ci sono volute per raggiungere quel magnifico traguardo: “L’adozione è una cosa meravigliosa – ha scritto mamma Cecilia – soprattutto se dietro ci sono fatiche, nervosismo, arrabbiature… tanta ansia e mille paure… Ma la gioia di incontrare il proprio figlio, capitato chissà perché dall’altra parte del mondo… è indescrivibile.

Più che una “meraviglia”

Talmente indescrivibile che anche la definizione da cui siamo partiti sembra andarle stretta, e bisognerebbe trovare una parola nuova per definirla.
Prosegue il post di Cecilia: “Rendersi conto che il pezzo di puzzle che mancava per completare l’unione dei nostri cuori non poteva essere che questo piccolo dagli occhi a mandorla, sembra impossibile. Mi si riempie il cuore di gioia ogni volta che lo vedo ridere come un matto mentre gioca con papà e scoprire che ogni giorno gli ‘assomiglia’ di più perché copia le sue espressioni… Vederli diventare sempre più uniti anche se all’inizio è stata durissima”.
Già, perché nessuno nega che ci siano le fatiche e le difficoltà, ma ciò che si può raggiungere se si persegue sulla strada dell’accoglienza va sempre oltre ogni immaginazione.
“Mi si inumidiscono gli occhi ogni volta che mi corre incontro chiamandomi mamma e chiedendo un abbraccione – continua il post- È dolcissimo vedere che si fa sempre più sicuro nell’interagire con gli altri…e li conquista tutti con le sue smorfie…”

A volte non servono parole

Allora, forse, leggendo queste riflessioni, viene da pensare che, più che le parole, possono valere le emozioni che si dipingono sul volto e nel cuore dei genitori adottivi: ricchi di rughe di chi ha passato giorni preoccupato, di borse sotto gli occhi di chi ha dormito poco e male preso da mille pensieri, di labbra serrate di chi non trova le parole adatte… Ma una gioia negli occhi che si fa fatica a descrivere.
L’invito, allora, è di lasciarsi “rapire” da quegli occhi, farsi coinvolgere dalla gioia di un’accoglienza che deve diventare contagiosa. Perché, tornando alle parole del post di Cecilia: “Penso spesso a quanti bambini rimangono lì in attesa di una famiglia e a quante coppie si fanno fermare dalla paura della burocrazia…”.
La gioia promessa, vale il tentativo di andare oltre tutto questo.

Informazioni e domande sull’adozione internazionale

Chiunque, coppie e single, sia interessato ad avere maggiori informazioni sull’Adozione Internazionale o a intraprendere l’iter adottivo può partecipare ai tanti webinar e corsi organizzati da Ai.Bi. Amici dei Bambini. Per informazioni, contattate l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it, telefonando al numero 02988221 o utilizzando la nostra live chat, che si apre automaticamente una volta nella pagina dell’Adozione Internazionale. Verrai messo direttamente in comunicazione con un nostro operatore.

Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


DONA ORA

Lascia un commento