Salta al contenuto Skip to sidebar Skip to footer

La sterilità feconda. In cammino alla scoperta della Grazia (8 fine prima parte )

La scoperta della Grazia della Sterilità Feconda è un cammino particolare che va percorso, passo dopo passo, ma non da soli: va scelto un fedele compagno di viaggio, il bambino abbandonato

Arriva alla conclusione della prima parte la riflessione di Marco Griffini sulla sterilità feconda. Il percorso fatto fin qui trova nella presente “tappa” un suo primo, parziale compimento: attraverso il dolore, la preghiera, la rabbia e l’incredulità si intravede, ora, la grandezza di un dono enorme: la Grazia della Sterilità Feconda. La consapevolezza o forse, per il momento, solo l’intuizione, che il compimento della coppia è sancito dalla condivisione del proprio cammino con un bambino abbandonato. È così, mano nella mano con lui e con la Bibbia, che il percorso trova una prima risposta e, da qui, può continuare illuminato dal faro della Speranza.

La riflessione si dispiegherà in più tappe. Quella che segue è la tappa numero 8, che conclude la prima parte.
In fondo alla pagina i link a tutte le pagine precedenti.

La “speranza contro ogni speranza”

Nel mistero del progetto di salvezza a cui sono chiamate le coppie sterili, le stesse ricevono un particolare e specifico dono: la grazia della sterilità feconda! Un dono che può essere scoperto, compreso, atteso e accolto non solo da ogni coppia sterile, le più «vicine» al cuore di Gesù / Bambino abbandonato, ma anche da quei coniugi che desiderano accettare la fecondità della sterilità.
La scoperta della Grazia della Sterilità Feconda è un cammino particolare che va percorso, passo dopo passo, ma non da soli: va scelto un fedele compagno di viaggio, il bambino abbandonato.
Lui avrà un compito fondamentale: illuminare la strada da percorrere con la fiamma della sua speranza. La sua è veramente «la speranza contro ogni speranza»: nonostante sia stato abbandonato dalla sua mamma, da chi l’ha messo al mondo, crede ancora nell’amore di un’altra mamma! La «fame di mamma» gli infonde la forza di continuare la sua quotidiana e difficile battaglia contro la disperazione dell’abbandono.

Mano nella mano al ” mio ” Bambino Abbandonato

Il nostro viaggio può iniziare proprio da qui: nel momento in cui, sentendoci abbandonati nella nostra sterilità, cercheremo di scovare, proprio in fondo in fondo, gli ultimi residui di una speranza che va esaurendosi, è lì che troveremo, accanto a noi, il bambino abbandonato, nel medesimo punto di una stessa identica strada. L’abbandono e la speranza costituiranno gli idiomi con i quali potremo comunicare con lui: insieme riusciremo a superare ostacoli, paure, dubbi. Noi, forti nella consapevolezza che già fin da ora è con noi e ci sta aspettando; lui, tenace nella sua speranza: «Da qualche parte del mondo c’è qualcuno che sta tentando di arrivare fino a me».
Ora non ci resta che partire, lasciandoci prendere dalla tenera manina di un bambino abbandonato, tenendo nell’altra mano la copia della nostra «Bibbia», il racconto di un cammino, illuminato e guidato, come il nostro, dalla speranza.

Sono felice di essere nato

L’augurio che rivolgo, con tutto il cuore, a ciascuno di voi, è che un giorno vostro figlio, di ritorno dal mare, correndovi in braccio, possa esclamare, rubando le parole a una cara amica, Patrizia Landi: «“Sono felice di essere nato!” Significa, allora, che veramente sei parte, che entri in un “gioco” più grande di te; capisci che Dio ha utilizzato due persone piccoline, normali, come noi, che sono partite da un problema, la sterilità, e sono arrivate a una cosa così grande che davvero coinvolge tutti: la coppia, ma anche la tua famiglia, i tuoi amici e chi ti sta intorno. È qualcosa di così grande che apre la tua mente, il tuo cuore, la tua anima a Dio.»

(8 fine prima parte)

Per approfondimenti, vedi Marco Griffini, Sterilità feconda: un cammino di grazia.

QUI per leggere la prima tappa
QUI per leggere la seconda tappa.
QUI per leggere la terza tappa.
QUI per leggere la quarta tappa
QUI per leggere la quinta tappa
QUI per leggera la sesta tappa
QUI per leggera la settima tappa

 

Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


DONA ORA



Lascia un commento