Salta al contenuto Skip to sidebar Skip to footer

Cina, la storia di Sara Ning: dall’abbandono alla rinascita come figlia

Non fu abbandonata in strada, né in un cassonetto, bensì deposta in una culla termica. Un luogo sicuro, pensato per accogliere neonati non desiderati, garantendo loro immediata assistenza e la speranza di una seconda possibilità

Sara Ning oggi ha 11 anni e dal dicembre 2015 vive in Italia, circondata dall’amore e dalla serenità di una famiglia che l’ha accolta come dono prezioso. A Fiumicino, alle porte di Roma, Marzia e Francesco le hanno aperto le porte della loro casa e del loro cuore, trasformando il dolore dell’abbandono in un nuovo inizio fatto di certezze e affetto.

Lasciata in una culla termica

La sua storia parte lontano, in Cina, dove la piccola fu lasciata poche ore dopo la nascita. Ma, in mezzo a un dramma così grande, la sua vicenda si è distinta per un dettaglio che avrebbe cambiato tutto: non fu abbandonata in strada, né in un cassonetto, bensì deposta in una culla termica. Un luogo sicuro, pensato per accogliere neonati non desiderati, garantendo loro immediata assistenza e la speranza di una seconda possibilità.
Per i coniugi, che hanno intrapreso il lungo e complesso percorso dell’adozione accompagnati da Ai.Bi. Amici dei Bambini, quel gesto anonimo ha rappresentato la premessa della loro storia familiare. Tra le tante scelte diverse che la sua mamma biologica poteva compiere, ha deciso di privilegiare la vita – dice Francesco -. Ecco, per noi la culla termica è proprio questo: un gesto di rispetto per la vita. L’abbandono è sempre una scelta drammatica, ma decidere di affidare il proprio bambino a una culla termica vuol dire assicurargli un primo accudimento, delle cure sanitarie, un futuro come figlio adottivo. Insomma, vuol dire donargli un’opportunità di rinascita”.
Oggi, Marzia e Francesco sanno che quel primo incontro in Cina è stato l’inizio di una nuova esistenza, non solo per la loro figlia, ma anche per loro come genitori. Una storia di viaggio e di amore che mostra come, anche dalle ferite più profonde, possa nascere una vita piena di speranza.

Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


DONA ORA



Lascia un commento