Maria Pia è stata abbandonata alla nascita in un villaggio in Cina. Poi la sua storia ha incrociato quella di due splendidi genitori che l’hanno adottata, le hanno ridato il diritto di essere figlia e… una passione per la tarantella
“Non urlare!”. Quante volte i genitori di ogni epoca hanno detto questa frase ai loro figli? Per i motivi più diversi e con i toni più differenti, ma comunque… con la stessa intenzione: un po’ di pace e silenzio.
Fortunatamente, a Maria Pia nessuno l’aveva detto quanto, poco dopo la nascita, era stata abbandonata in una casa disabitata di un villaggio vicino a Xi’An, in Cina. Per fortuna perché furono proprio le sue urla ininterrotte ad attirare l’attenzione e far sì che la trovassero e la portassero in orfanotrofio.
Un bisogno speciale… di amore
Qui, dopo qualche tempo, la sua storia si incrocia con quella di Anna e Luigi, una coppia di Caserta a cui, ottenuta l’idoneità all’adozione, dopo un paio d’anni d’attesa venne proposto l’abbinamento con questa piccola bambina di ormai due anni e mezzo e un “bisogno speciale”.
“Ricordo ancora il giorno dell’abbinamento, nella sede Ai.Bi. di Salerno – racconta mamma Anna. Quando ci lessero la scheda e ci dissero che la bambina era albina, rimasi un po’ perplessa e dissi: ‘Dov’è l’imbroglio? Tutto qui?’
Coraggio e amore di una coppia di genitori che non hanno dubitato nemmeno per un attimo che quella fosse loro figlia. “Maria Pia ha una vita uguale a quella di tutti i bambini – prosegue Anna. Dobbiamo solo fare controlli oculistici ogni sei mesi”.
Tutto è andato bene fin dal primo incontro – ricorda papà Luigi: “La bambina si fece prendere in braccio senza piangere, subito chiese acqua e dimostrò di gradire i biscotti che le avevamo portato. Era bella in carne, aveva appetito”.
Le cose sono proseguite allo stesso modo, con l’inserimento all’asilo, le amicizie, e le attenzioni di tutti i parenti e il vicinato.
E anche con un chiaro accento casertano, che non può non strappare un sorriso quando ti dice: “io vengo dalla Cina, e mi piace ballare la tarantella!”
Informazioni e domande sull’adozione internazionale
Chi sta considerando un’adozione internazionale o semplicemente desidera avere maggiori informazioni a su questi temi, può contattare l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it.
Dona per il Fondo Accoglienza Bambini Abbandonati
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.





