Dal vangelo secondo Giovanni (GV 6, 26 -28)
“In verità, in verità vi dico, voi mi cercate non perchè avete dei segni, ma perchè avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perchè su di lui il Padre, Dio, ha messo il sigillo”.
Commento
Quando si apre il mondo dell’adozione cerchiamo sempre delle certezze che possano soddisfare le nostre preoccupazioni: una legge precisa e ben definita, persino nei particolari, operatori sociali e funzionari possibilmente efficienti che non facciano trascorrere tempi infiniti fra un passaggio e l’altro della procedura adottiva, un ente autorizzato attento e disponibile in grado di comprendere le diverse sfaccettature delle nostre esigenze, ma soprattutto cerchiamo di capire come sarà quel “corpo”, colui che potrà diventare nostro figlio.
Di quel corpo vogliamo “saziarci” e conoscere tutto: la nascita, la storia, le malattie, la sofferenza, l’intelligenza, i difetti…….
Addirittura chiediamo garanzie sul suo futuro: che cosa potrà accadere una volta in mezzo a noi?
A volte quel piccolo corpo, addirittura, ci spaventa: come potrà diventare mio figlio?
Perchè non riusciamo a vedere il segno di che cosa rappresenta, per noi, il suo corpo?
Lui, proprio lui, è stato pensato nel momento in cui il nostro amore, sconfiggendo la povertà di una sterile carne, ha creato lo spazio, profondo e intenso, di una sorprendente fecondità: un amore, il nostro, che chiede all’origine dell’Amore, un segno di verità: << donaci un figlio, Padre, vogliamo dare un senso a questo amore >>.
E il suo corpo ci “appare”: riuciremo a vedere in esso il “sigillo” del Suo amore per noi?
Preghiamo
Nel 1º mistero preghiamo per i bambini e i ragazzi abbandonati che non sono stati ancora adottati a causa del loro “corpo” perchè possano essere presto accolti nel segno dell’amore;
Nel 2º mistero preghiamo per i minori che sono stati “rifiutati” dopo essere stati accolti perchè possano incontrare chi sarà capace di vedere nei loro corpi il sigillo dell’amore;
Nel 3º mistero preghiamo per coloro che non hanno accolto un bambino perchè “spaventati” e “preoccupati” dal suo corpo perchè riescano a ritrovare la serenità e la forza di comprendere il vero senso dell’adozione;
Nel 4º mistero preghiamo per i coniugi indecisi, per quelli troppo ansiosi, per coloro che sono sfiduciati perchè possano comprendere – e credere – di essere stati ascoltati nella loro richiesta e quindi scelti per compiere una grande missione: essere segno vivente dell’amore del Padre;
Nel 5º mistero preghiamo per il coniuge che non crede nell’adozione perchè possa scoprire negli occhi dell’altro coniuge la scintilla di un Amore ancora più grande e profondo.
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