A cura di Giovanna e Nicola Pifferi
Vangelo secondo Matteo (Mt. 9,35-10,1.6-8)
In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: “La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!”. Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. E li inviò ordinando loro: “Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”.
Commento
Il Vangelo di Matteo è ricco di spunti di riflessione che riassumono i punti essenziali del nostro essere famiglie accoglienti: La missionarietà: Gesù è missionario “percorreva tutte le città e i villaggi insegnando nelle sinagoghe, predicando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e infermità”.
Gesù non aspetta che la gente vada da lui, ma va in cerca della gente percorrendo lui stesso tutte le città e i villaggi, annuncia la Buona Novella del Regno e curando ogni malattia e infermità. L’accoglienza: “Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore”. Gesù accoglie le persone così come sono davanti a lui: malate, sfinite, stanche, abbandonate. Gesù si commuove vedendo la situazione della gente. La preghiera: dinanzi all’immensità dell’azione missionaria, la prima cosa che Gesù chiede ai discepoli è di pregare: “La messe è abbondante, ma gli operai sono pochi! Pregate, dunque, il signore della messe che mandi operai nella sua messe”. La preghiera è la prima forma di impegno dei discepoli con la missione. E’ l’arma principale con la quale combattere le avversità. La missione verso gli ultimi: inizialmente la missione di Gesù era diretta alle “pecore perdute di Israele”. Chi erano queste pecore perdute di Israele? Erano forse le persone escluse; nel contesto del Vangelo di Matteo sono le persone povere e abbandonate, che vengono accolte da Gesù. Si tratta dei “nostri figli” abbandonati che vengono accolti nel Suo nome. Gratuitamente abbiamo ricevuto e gratuitamente dobbiamo donare!
Preghiamo:
Nel 1° mistero preghiamo per tutti i bambini e i ragazzi abbandonati affinché sentano l’Amore del Padre e possano ritrovare la certezza dell’amore di un babbo e una mamma che presto arriveranno.
Nel 2° mistero preghiamo per le Famiglie cristiane affinché comprendendo la loro missionarietà riescano ad aprirsi all’accoglienza dell’altro loro figlio.
Nel 3° mistero preghiamo affinché le Famiglie adottive e affidatarie divengano, agli occhi del mondo, testimoni veri dell’Accoglienza feconda.
Nel 4° mistero preghiamo per tutti i Collaboratori di Amici dei Bambini, che ogni giorno si spendono ed offrono il loro lavoro e la loro vita, in Italia e all’estero, affinché ogni bambino abbandonato possa ritrovare al più presto l’Amore di una famiglia.
Nel 5° mistero preghiamo per tutti i nostri figli affinché il Signore li illumini e li protegga nei momenti bui e di sofferenza della vita, rinascendo nell’Amore del Padre consapevoli che una famiglia li sta sostenendo come il Cireneo ha sostenuto la Croce del Cristo sulla via del Calvario.
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.







