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Cinque modi originali e diversi per aspettare il Natale

L’Avvento è un periodo che, se vissuto appieno e nel suo senso più autentico, aiuta grandi e piccoli ad avvicinarsi al Natale nel modo giusto. Ecco cinque idee che possono rendere l’attesa un momento di riflessione, preghiera e… divertita curiosità

L’Avvento, quando ci sono dei bambini in casa, con la loro genuina e febbrile attesa del giorno di Natale, è un momento sempre molto intenso e pieno di aspettative contagiose. Certo, il rischio che anche questo periodo diventi una “routine”, scandita da caselle da aprire in automatico, è molto concreto, specie oggi che le offerte di calendari dell’Avvento di ogni tipologia si moltiplicano a non finire.
Ben vengano le tradizioni di chi, magari, legge ogni sera una storia legata al Natale con i propri bambini, o canta le canzoni più conosciute che raccontano la venuta di Gesù, ma ci possono essere anche altre modalità per vivere con maggiore intensità e consapevolezza l’Avvento, originali e, proprio perché nuove, vissute con maggiore curiosità e consapevolezza rispetto a gesti ripetuti troppo spesso e automaticamente.

Presepe protagonista dell’Avvento

Il sito Aleteia ha messo in fila cinque idee originali che qualsiasi famiglia può provare a riproporre per il periodo dell’Avvento.
La prima è “la mangiatoia del dono”, pensata per incoraggiare i gesti di gentilezza: ogni volta che i bambini compiono un atto gentile, possono aggiungere alla mangiatoia una pagliuzza. In questo modo, il giorno di Natale, Gesù Bambino potrà essere deposto su un letto morbido composto da tutte le pagliuzze che simboleggiano le gentilezze compiute.
Una cosa analoga può essere fatta anche con le pecore del presepe: ogni componente della famiglia ne sceglie una (tanto i bambini quanto i genitori) e ogni sera, ripensando alla giornata, tutti quelli che ricordano di aver compiuto un atto di gentilezza possono avvicinare di un passo la propria pecora alla capanna.

L’aiuto di Maria

La seconda proposta è, in un certo senso, l’inverso della prima. Aleteia l’ha chiamata “Maria sul Camino” e prevede, molto semplicemente, di porre una statuina della Madonna su una mensola o uno scaffale (o, naturalmente, sul camino, per chi ce l’ha). Ogni mattina si fa trovare ai bambini un nuovo biglietto che incoraggia a compiere un atto di gentilezza.
Terzo consiglio è quello di scegliere un libro adatto all’Avvento e di leggerne un pezzo per volta. Meglio ancora se un libro composto da storie di Natale o da preghiere da recitare insieme, una per ogni giorno che avvicina al 25 dicembre o, magari, che proseguono fino al giorno dell’Epifania.

Veri calendari dell’Avvento

Un quarto consiglio torna a qualcosa di bene noto: il calendario dell’Avvento. Non, però, uno di quelli “commerciali” di cui sopra, ma un calendario ispirato alla Bibbia e alla vera attesa del Natale. Online se ne possono trovare diversi, da quelli che contengono ogni giorno un personaggio del presepe, a quelli che propongono passi della Bibbia o storie di ispirazione cristiana. Un modo per non rinunciare alla curiosità di aprire ogni giorno una casellina diversa, ma sicuri di trovare qualcosa in linea con il vero spirito del Natale.
L’ultimo consiglio riguarda qualcosa di cui abbiamo già avuto modo di raccontare, proprio qui su la Pietra Scartata: l’Albero di Jesse. Si tratta di un albero spoglio, di qualsiasi tipo (si può anche solo disegnare) da porre in casa all’inizio dell’Avvento e arricchire ogni giorno con un ornamento, legato a un personaggio o un episodio della Bibbia.
Potete leggere i dettagli e le curiosità di questa antica tradizione nell’articolo dedicato.

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