Beatificato a Roma il giovane Floribert Bwana Chui, nato a Goma nel 1981 e oppostosi alla corruzione dilagante nel suo Paese in nome della fedeltà all’amore del Vangelo e al sogno di un futuro di pace e unità
“Essere onesti è brillare di giorno, è diffondere la luce di Dio, è vivere la beatitudine della giustizia: vinci il male con il bene”. È con queste parole, usate da Papa Francesco nel 2023 durante il suo viaggio in Congo, che Papa Leone XIV ha salutato i pellegrini della Repubblica Democratica del Congo giunti a Roma per la beatificazione del giovane connazionale Floribert Bwana Chui.
Un ragazzo che, sempre utilizzando le parole del Pontefice: “Ha incontrato il martirio l’8 luglio 2007”, quando venne “ucciso a Goma per aver bloccato il passaggio di generi alimentari deteriorati, che avrebbero danneggiato la salute della sua gente”.
“Non vi lascerò orfani”
L’esempio di questo ragazzo, membro della Comunità di Sant’Egidio, diventa ancor più significativo visto il luogo in cui è stata scritta la sua storia: quella tribolata regione del Nord Kivu che Ai.Bi. ben conosce, operando qui da ormai diversi anni.
Come accennato nelle parole di Papa Francesco, riportate sopra, Floribert Bwana Chui, in qualità di responsabile dell’Ufficio di controllo merci della dogana, si rifiutò di far passare un carico di riso e zucchero adulterati in cambio di una somma di denaro. Per questo fu torturato e ucciso.
Secondo l’inchiesta condotta per arrivare alla beatificazione, è emerso che il ragazzo fosse ben consapevole delle conseguenze a cui poteva andare incontro opponendosi, ma nonostante questo scelse di operare per il bene e non cambiò la sua decisione. Tornando alle parole di Papa Leone: egli, “Per nulla rassegnato al male, aveva un sogno, che si nutriva delle parole del Vangelo e della vicinanza al Signore. Molti giovani si sentivano abbandonati e senza speranza, ma Floribert ascoltava la parola di Gesù: «Non vi lascerò orfani; tornerò da voi» (Gv 14,19). Nessuna terra è abbandonata da Dio! Egli invitava i suoi amici a non rassegnarsi e a non vivere per sé. Malgrado tutto, esprimeva fiducia riguardo al futuro. Diceva: «Il Signore prepara un mondo nuovo, dove la guerra non ci sarà più, gli odi saranno cancellati, la violenza non si affaccerà più come un ladro nella notte … i bambini cresceranno in pace. Sì, è un grande sogno. Non viviamo, allora, per ciò che non vale. Viviamo piuttosto per questo grande sogno!»
L’intero discorso di Papa Leone ai pellegrini della Repubblica Democratica del Congo, convenuti per la beatificazione di Floribert Bwana Chui si può leggere QUI
Il tuo aiuto per i bambini della Repubblica Democratica del Congo
Dopo anni di guerra e mesi di disordini sempre più intensi, negli ultimi giorni la situazione a Goma, capoluogo della provincia del Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo, è degenerata, provocando una crisi umanitaria.
I ribelli del gruppo M23 hanno dichiarato di aver preso il controllo della città, dove si trovano gli orfanotrofi FED e Sodas con i quali collabora Amici dei Bambini.
La situazione è allarmante e le evoluzioni sono costanti.
Ora più che mai, i bambini di Goma hanno bisogno di tutti noi.
https://dona.aibi.it/emergenza-guerra-congo/
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Anche questo progetto fa parte della campagna di Ai.Bi. Amici dei Bambini Emergenza Abbandono in Africa.
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