Nato a Portorico, Ramón Luis Ayala Rodríguez, alias Daddy Yankee, ha contribuito a diffondere il genere reggaeton nel mondo. Oggi, al termine dell’ultimo tour mondiale, ha annunciato la fine della sua carriera artistica per dedicarsi interamente a Gesù
Per 30 anni il nome di Daddy Yankee (pseudonimo di Ramón Luis Ayala Rodríguez) è stato legato al mondo della musica e del cinema. Da oggi, questa “prima parte” della usa vita sembra essere terminata. Il cantante portoricano, infatti, ha confermato definitivamente quanto aveva già preannunciato un anno fa: al termine dell’ultimo concerto del suo tour mondiale, Yankee ha pubblicamente dichiarato si stare vivendo “il giorno più importante della mia vita…”, ammettendo al mondo intero – come riporta Il Fatto Quotidiano – che “Gesù vive in me e che io vivrò per lui. Questa è la fine di un capitolo e l’inizio di uno completamente nuovo – ha aggiunto. Tutti gli strumenti che ho, la musica, i social media, un microfono, sono ora per il regno… Non seguite un uomo, io sono una persona, a tutti quelli che mi hanno seguito, seguite Gesù Cristo”.
L’annuncio è stato seguito da un gesto molto simbolico, con il cantante che ha lasciato cadere il microfono per terra come a sancire la conclusione definitiva di quel pezzo della propria esistenza nel quale il palco e la musica sono stati il centro.
Con Gesù ora sono completo
Un pezzo di esistenza che ha regalato a Yankee grande fama, successo e soldi, ma che evidentemente non è bastato per colmare un vuoto che negli ultimi anni il cantante ha più volte ammesso di sentire dentro di sé. “Stavo cercando di completare e trovare un significato nella mia vita – prosegue Il Fatto quotidiano riportando le parole di Yankee – A volte sembravo molto felice, ma mancava qualcosa per completarmi”.
Ora quel “completamento” è arrivato: Daddy Yankee ha scelto Gesù!
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