Salta al contenuto Skip to sidebar Skip to footer

Accoglierli nell’amore

I minori collocati all’interno di istituzioni assistenziali non hanno bisogno di essere semplicemente assistiti, ma di essere accolti e amati. Per edificare, insieme, una comunità senza confine alcuno

Noi non vogliamo assistere i minori: vogliamo invece metterli in relazione con noi, con quel flusso reciproco di vita che è una grande voglia di amarli. Questo dovrebbe essere il messaggio da collocare all’interno di tutte le istituzioni assistenziali che si preoccupano del disagio dell’uo­mo di oggi, del disagio dei piccoli: essere disposti con tutte le nostre capacità, non semplicemente ad assistere i mino­ri, ma soprattutto ad accoglierli nell’Amore.
Cerchiamo allora di far crescere questa disponibilità di tanti a capire che il minore ha bisogno di questo e basta; ha bisogno di chi lo ama, non di chi gli rimedia i suoi problemi; ha biso­gno di chi lo accoglie e non di chi si mette al suo fianco a produrre istituzioni e organizzazioni che non gli servono perché non sono nella sua attesa.
Ecco, noi vorremmo accogliere e amare il minore contribuendo a edifica­re la comunità umana senza confini di razza, di cultura, di religione, di sesso e tanto meno di collocazione geografica o di ceto sociale.
Vorremmo far crescere in noi l’aspirazione profonda, che tutti abbiamo, di dare amore, di ricevere amore, in una relazio­ne che rispetta altamente la dignità, la libertà, la persona­lità di quelli che incontriamo.

(Don Carlo Grammatica)

 

Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


DONA ORA

Lascia un commento