Tutti i bambini incontrati nelle emergenze, in ogni parte del mondo, ci hanno insegnato che nei loro sorrisi c’è la speranza di domani
Finalmente abbiamo capito: i nostri progetti di cooperazione, accoglienza, formazione, sviluppo professionale, sostegno nutrizionale e psico-sociale… sono sì importanti ed efficaci, ma i bambini ci chiedono di stare con loro, di passare del tempo con loro, di vivere con loro. Così, semplicemente, come fanno i bambini di tutto il mondo.
I bambini del Kosovo, nei loro villaggi distrutti; le bambine e i bambini delle Favelas del Brasile; quelli colpiti dall’uragano El Niño in Ecuador; le vittime della guerra nei Balcani e chi ha perso tutto nello tsunami in Sri Lanka, nel terremoto di Haiti o in quello nel Nepal; le bambine e i bambini in Siria o in Iraq, piegati da anni di guerra; quelli che hanno lottato con l’epidemia di colera in Congo e chi è rimasto isolato in casa per mesi durante il Covid; le bambine e i bambini di Goma, in Repubblica Democratica del Congo, chiusi negli orfanotrofi mentre gli scontri infuriano in città; quelli in Ucraina, pronti a ripararsi nei rifugi sotterranei a ogni suono di sirena…
Tutti loro ci hanno insegnato che nel sorriso di un bambino c’è la speranza di domani.
In cambio di questo straordinario dono ci chiedono, silenziosamente, senza pretendere nulla, un poco del nostro tempo, per aiutarli a crescere in un mondo dove vi sia un piccolo spazio anche per loro.
(Marco Griffini)
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.






