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La veglia della speranza

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 24, 42-44)

“Vegliate dunque perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà.
Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa.
Perciò anche voi state pronti, perché nell’ora che non immaginate, il Figlio dell’uomo verrà”

Commento

Chi non ha provato i timori e le ansie di una veglia notturna?

Al capezzale di un nostro caro nella stanza di un ospedale, attenti nel tentare di comprendere ogni suo gemito; la testa sul cuscino, ma il cuore oltre la porta, nell’attesa di un segno che, nel silenzio della notte, riveli il ritorno di nostro figlio…

Il tempo sembra fermarsi all’interno di una dimensione che ha quasi dell’irreale: pensieri, ansie, preoccupazioni, presagi riempiono prepotentemente la scena espandendosi nelle profondità del cuore.

L’impotenza di qualsiasi azione permea gli spazi della ragione: possiamo solo aspettare!

E’ importante imparare ad aspettare; solo nell’attesa si riesce a dare valore a una realtà, che talvolta appare non essere tale: la nostra speranza.

Imparare a sperare: in una veglia intrisa di speranza si arriva a comprendere il mistero dell’abbandono, di quel bambino che, abbandonato dalla sua mamma, vive, notte dopo notte, nell’attesa di riscoprire l’amore di un’ “altra” mamma.

Un bambino che, abbandonato, si abbandona alla speranza delle sue piccole braccia disperatamente alzate verso chiunque copra lo spazio del suo lettino.

“L’abbandono non è la mia ultima parola e ho imparato ad aspettarvi, mamma e papà!”


Preghiamo:

Nel 1° mistero preghiamo per noi, perché la speranza possa riempire, sempre e ovunque, ogni spazio della nostra attesa;

Nel 2° mistero preghiamo per i bambini abbandonati, perché, in ogni paese ove vivono, tutti possano comprendere e accogliere la loro speranza di poter essere un giorno dei veri figli;

Nel 3° mistero preghiamo per tutti coloro che hanno l’incarico di accudire un bambino abbandonato, perché lo aiutino a mantenere sempre viva la speranza del futuro incontro con la “sua” mamma e il “suo” papà;

Nel 4° mistero preghiamo per tutti coloro che sono nella attesa dell’adozione, perché non perdano mai la speranza nonostante le difficoltà, che, notte dopo notte, incontrano;

Nel 5° mistero preghiamo per Leonardo, caro piccolo brasiliano, perché vinca la sua paura di essere adottato.

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