Don Luca, da 30 anni cappellano dell’Ospedale Nuovo Santa Chiara di Pisa, da quando è scoppiata la pandemia vive la sua missione tra i letti dei reparti e della terapia intensiva

Missione non significa per forza partire per Paesi lontani, combattere la povertà e, magari, la guerra insieme a popoli indifesi e poveri… Si può affrontare una Missione, con la “M” maiuscola, anche a pochi metri da casa, tra letti d’ospedale e malati di Covid.
Don Luca e la sua missione tra i letti d’ospedale
Questa, per lo meno, è la “missione”, raccontata in un articolo del sito Ceinews, di don Luca Casarosa, cappellano dell’ospedale Nuovo Santa Chiara di Pisa, uno dei tantissimi, in Italia, che con lo scoppiare dell’epidemia ha iniziato a sovraffollarsi di malati. Don Luca non è un temerario che si lancia a testa bassa contro il pericolo come un antico cavaliere, ma è un uomo, un prete, che si è posto una domanda, nonostante la paura del contagio: “Gesù come si saprebbe comportato al mio posto?”.
Ed è stato allora, riporta il sito, che ha capito dove fosse la sua missione: lì, in mezzo ai letti di quell’ospedale nella cui foresteria vive da 30 anni.
Una routine che porta speranza e conforto
Al mattino presto, una Santa Messa, aperta a tutti e trasmessa anche dal canale tv interno, quindi le Lodi Mattutine, recitate insieme agli specializzandi, e, poi, inizia il giro tra i reparti.
«Sono entrato in punta di piedi – riporta le parole di don Luca Ceinews –. Con il tempo sono stati gli stessi medici, infermieri ed Oss a cercarmi, perché gli ammalati hanno bisogno di un conforto spirituale. E pure loro sentono il desiderio di una parola di vita».
Naturalmente, al posto dell’abito talare, anche don Luca si munisce di mascherina, guanti e tuta anti-Covid, ma con il Vangelo in mano anziché lo stetoscopio. Una preghiera, l’unzione con l’olio sacro ma, soprattutto, un po’ di tempo dedicato all’ascolto, tenendo per mano chi si trova lì magari da diversi giorni, lontano dai propri affetti e spaventato da come finirà. Qualcuno chiede di essere confessato, tutti cercano una parola o un gesto di conforto.
Se non è una missione questa…
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