Il mese sacro per i musulmani è cominciato il 13 aprile, anche quest’anno con diverse restrizioni dovute alla pandemia

È cominciato martedì 13 aprile il mese sacro del Ramadan, durante il quale i musulmani sono chiamati a purificare il corpo e lo spirito attraverso il digiuno (dall’alba al tramonto) e la preghiera.
Il Ramadan 2021 ai tempi del Covid
Si tratta del secondo Ramadan consecutivo che si svolge durante la pandemia da Coronavirus e, dunque, da vivere facendo i conti con le restrizioni che ciascuno Paese ha ancora in essere, non solo quelle che riguardano le chiusure dei luoghi di culto, ma anche il coprifuoco. Si pensi a cosa possa voler dire non mangiare dall’alba al tramonto e, poi, dal tramonto all’alba non poter uscire di casa, dovendo rinunciare, così, a quei grandi ritrovi familiari che, nel mese di Ramadan, sono particolarmente sentiti come occasioni di condivisione per pregare e mangiare insieme.
Le restrizioni per il Ramadan 2021 nei diversi Paesi
Come riporta Africa Rivista, in Marocco il Consiglio dei ministri ha esteso lo stato di emergenza sanitaria su tutto il territorio nazionale fino al 10 maggio, ovvero due giorni prima della fine ufficiale del Ramadan.
In Tunisia il mufti Othman Battikh ha dichiarato che il vaccino per il Covid non è un “prodotto nutriente” e, dunque, la sua somministrazione non interrompe il digiuno. Un invito alla popolazione a proseguire la campagna di vaccinazione.
L’Egitto ha cercato di allentare le restrizioni rispetto allo scorso anno e ha permesso ai ristoranti di ospitare eventi inerenti il Ramadan, sempre, comunque, nel rispetto delle norme di sicurezza.
In Algeria è stata autorizzata la preghiera prima del tramonto nelle moschee, in relazione al calo dei contagi. Le autorità hanno comunque invitato i soggetti più anziani a pregare rimanendo a casa.
Anche la Mecca, in Arabia Saudita, ha previsto misure straordinarie per il periodo, disponendo la sanificazione dei luoghi 10 volte al giorno con – riporta Africa Rivista – oltre 60mila litri di materiale igienizzante.
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