La preghiera delle famiglie de “La Pietra Scartata” di giovedì 25 febbraio 2021 è dedicata al Congo, al suo popolo, perché trovi al più presto la via della Pace; a tutti i suoi bambini e in particolare a coloro che sono stati abbandonati, perché presto ritornino ad essere figli; all’ambasciatore italiano e alla sua scorta che hanno donato la vita per questo popolo: alle loro famiglie perché trovino la consolazione che viene dal Cielo, nella certezza che il sangue dei Martiri versato per la Pace porti alla Redenzione.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.
Inno allo Spirito Santo
Vieni, o Spirito Creatore, visita le nostre menti,
riempi della tua grazia i cuori che hai creato.
O dolce consolatore, dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima.
Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola.
Sii luce all’intelletto fiamma ardente nel cuore;
sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore.
Difendici dal nemico, reca in dono la pace,
la tua guida invincibile ci preservi dal male.
Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore.
Amen.
Grazie, Signore, per la famiglia
Signore, noi ti ringraziamo perché ci hai donato questa famiglia:
grazie per il tuo amore che ci accompagna,
per l’affetto che sostiene le nostre relazioni nel cammino di ogni giorno;
grazie perché ci chiami ad essere dono
e ricchezza nella nostra comunità cristiana e nella società.
Rendici perseveranti nell’amore,
liberi dal denaro e dalla bramosia di possesso,
umili e miti nel rapporto con tutti.
Rendici lieti nella speranza, forti nella tribolazione,
perseveranti nella preghiera,
solleciti per le necessità dei fratelli, premurosi nell’ospitalità.
Rendi il nostro amore seme del tuo Regno.
Custodisci in noi una profonda nostalgia di te
fino al giorno in cui potremo, insieme con i nostri cari,
lodare in eterno il tuo nome.
Amen.
Stralcio dall’Angelus del Santo Padre Francesco di Domenica 21 Febbraio 2021.
“… Mercoledì scorso, con il rito penitenziale delle ceneri, abbiamo iniziato il cammino della Quaresima. Oggi, prima domenica di questo tempo liturgico, la Parola di Dio ci indica la strada per vivere in maniera fruttuosa i quaranta giorni che conducono alla celebrazione annuale della Pasqua… Lo Spirito Santo, disceso su di Lui subito dopo il battesimo ricevuto da Giovanni nel fiume Giordano, lo stesso Spirito ora lo spinge ad andare nel deserto, per affrontare il Tentatore, per lottare contro il diavolo… Il deserto è il luogo dove Dio parla al cuore dell’uomo, e dove sgorga la risposta della preghiera, cioè il deserto della solitudine, il cuore staccato da altre cose e solo, in quella solitudine, si apre alla Parola di Dio. Ma è anche il luogo della prova e della tentazione, dove il Tentatore, approfittando della fragilità e dei bisogni umani, insinua la sua voce menzognera, alternativa a quella di Dio, una voce alternativa che ti fa vedere un’altra strada, un’altra strada di inganno… Sembra che il vincitore sia il diavolo. In realtà, proprio la morte era l’ultimo “deserto” da attraversare per sconfiggere definitivamente Satana e liberare tutti noi dal suo potere. E così Gesù ha vinto nel deserto della morte per vincere nella Risurrezione… Ma io vorrei sottolineare una cosa: nelle tentazioni Gesù mai dialoga con il diavolo, mai. Nella sua vita Gesù mai ha fatto un dialogo con il diavolo, mai. O lo scaccia via dagli indemoniati o lo condanna o fa vedere la sua malizia, ma mai un dialogo. E nel deserto sembra che ci sia un dialogo perché il diavolo gli fa tre proposte e Gesù risponde. Ma Gesù non risponde con le sue parole; risponde con la Parola di Dio, con tre passi della Scrittura. E questo dobbiamo fare anche tutti noi… Mettetevi questo nella testa e nel cuore: con il diavolo mai si dialoga, non c’è dialogo possibile. Soltanto la Parola di Dio…”.
Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)
Le preghiere delle famiglie:
Paola e Mauro chiedono a tutti noi di pregare per tutti i giovani e i ragazzi perché aprano il loro cuore alla voce di Gesù che li chiama a seguirlo sulle strade della vita.
Paola e Mauro chiedono a tutti noi di pregare per tutti coloro che sono soli o che in questo periodo di pandemia sono lontani dai loro cari ed in particolare per i bambini che attendono l’abbraccio di una mamma e di un papà, perché Maria sia loro accanto e dia loro consolazione e speranza.
Beatrice e Ermes chiedono a tutti noi di pregare per il Congo, una terra continuamente tormentata dal male. Preghiamo per il suo popolo perché trovi al più presto la via della Pace. Preghiamo per tutti i bambini che vivono in questo paese e in particolare gli abbandonati che stanno aspettando di tornare ad essere figli. Preghiamo per l’ambasciatore italiano e la sua scorta che hanno donato la vita per questo popolo. Preghiamo per le loro famiglie perché trovino la consolazione che viene dal Cielo nella certezza che il sangue dei Martiri versato per la Pace porta alla Redenzione.
Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo e Kakà.
(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).
Padre nostro…
Pensiero del giorno:
“L’aborto è il più grande distruttore della pace perché,
se una madre può uccidere il suo stesso figlio,
cosa impedisce che io uccida te e che tu uccida me?
Non c’è più nessun ostacolo”
(Madre Teresa di Calcutta)
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
Amen.
Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).
Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it.
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