21 febbraio 2021. I domenica di Quaresima. Elisabetta Signorini e Vincenzo Broccoli della Comunità La Pietra Scartata – Lazio commentano il passo del Vangelo secondo Marco 1,12-15.
Mc 1,12-15
Subito dopo lo Spirito lo sospinse nel deserto e vi rimase quaranta giorni, tentato da Satana; stava con le fiere e gli angeli lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il Vangelo di Dio e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo».

In questo Vangelo l’evangelista Marco narra che Gesù fu sospinto dallo Spirito nel deserto, probabilmente intendendo con quel termine sia il deserto come luogo che il deserto morale dell’umanità. Nel primo, il Signore rimase quaranta giorni, tentato da satana e servito dagli angeli. Ciò potrebbe simboleggiare l’esperienza di tutta la sua vita e della vita di ogni uomo sulla terra, mentre angeli e satana rappresentano, i primi l’amore con cui Dio segue e accudisce l’uomo, il secondo il male e le tentazioni a cui siamo sottoposti ogni giorno. Così come Gesù vince le tentazioni di satana, l’uomo deve impegnarsi a superare le proprie, specialmente quelle dell’individualità, del successo, del potere e dell’auto-bastarsi senza Dio.
E poi Gesù parla di conversione. Ma cos’è la conversione? La conversione è cambiare rotta, è invertire la direzione per non proseguire sulla via dell’errore. È credere al Vangelo quale via della salvezza. È una vera e propria rinascita.
Riflettendo questo passo del Vangelo nella nostra storia, ebbene di tentazioni ce ne sono state molte, specialmente a fronte della nostra sterilità di coppia, alla nostra sofferenza, alle nostre paure, al nostro desiderio di genitorialità che pensavamo non fosse corrisposto dal Signore. La tentazione di mollare tutto, di lasciar andare, oppure di affidarsi esclusivamente ai suggerimenti e ai progetti dell’uomo, senza più ascoltare Dio.
Ma Lui per noi aveva in serbo qualcosa di diverso, di differente, di grandioso e di incomprensibile al momento. C’è voluto molto impegno per “invertire la rotta”, provare a seguire una nuova via con la nostra Fede precaria e traballante ed affidarsi a Lui, ai suoi progetti così diversi e distanti dai nostri, ma il risultato è stato grandioso: una maternità ed una paternità speciale e quasi indescrivibile!
Elisabetta Signorini e Vincenzo Broccoli
Comunità La Pietra Scartata – Lazio
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