La preghiera delle famiglie adottive e affidatarie di oggi, giovedì 31 dicembre 2020. Nell’ultimo giovedi dell’anno.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.
Invocazione allo Spirito Santo
Vieni o Spirito di Amore, e rinnova la faccia della terra;
fa che torni tutto ad essere un nuovo giardino di grazie e di santità,
di giustizia e di amore, di comunione e di pace, così che la Santissima Trinità
possa ancora riflettersi compiaciuta e glorificata.
Vieni, o Spirito di Amore, e rinnova tutta la Chiesa;
portala alla perfezione della carità, dell’unità e della santità,
perché diventi oggi la più grande luce
che a tutti risplende nella grande tenebra che si è ovunque diffusa.
Vieni, o Spirito di Sapienza e di intelligenza,
ed apri la via dei cuori alla comprensione della verità tutta intera.
Con la forza bruciante del tuo divino fuoco sradica ogni errore,
spazza via ogni eresia, affinché risplenda a tutti nella sua integrità
la luce della verità che Gesù ha rivelato…
Preghiera per la famiglia
Padre del Cielo
ci hai dato un modello di vita nella santa famiglia di Nazareth.
Aiutaci padre Amabile a fare della nostra famiglia
un’altra Nazareth dove Regnano amore e pace,
che sia profondamente contemplativa,
totalmente eucaristica e vibrante nella gioia;
aiutaci a rimanere insieme nella gioia
e nel dolore attraverso la preghiera in famiglia;
insegnaci a vedere Gesù nei membri della nostra famiglia
specialmente a scoprire il tuo volto nascosto nella loro povertà
che il cuore eucaristico di Gesù
renda i nostri cuori miti ed umili come il suo
e ci aiuti a fare i nostri doveri nella famiglia in santità;
fa che possiamo amarci l’un l’altra
come Dio ama ciascuno di noi ogni giorno di più
perdonandoci scambievolmente come tu Perdoni i nostri peccati.
Aiutaci o padre Amabile
ad accettare tutto quello che tu ci dai
e a donare tutto quello che tu ci prendi con un grande sorriso;
cuore immacolato di Maria, causa della nostra Gioia, prega per noi;
San Giuseppe prega per noi;
Santi Angeli Custodi siate sempre con noi,
guidateci e proteggeteci.
Amen.
Stralcio dall’udienza di Papa Francesco di mercoledì 30 dicembre 2020: Catechesi sulla preghiera – 20. La preghiera di ringraziamento.
“… La preghiera di ringraziamento comincia sempre da qui: dal riconoscersi preceduti dalla grazia. Siamo stati pensati prima che imparassimo a pensare; siamo stati amati prima che imparassimo ad amare; siamo stati desiderati prima che nel nostro cuore spuntasse un desiderio. Se guardiamo la vita così, allora il “grazie” diventa il motivo conduttore delle nostre giornate. Tante volte dimentichiamo pure di dire “grazie”.
Per noi cristiani il rendimento di grazie ha dato il nome al Sacramento più essenziale che ci sia: l’Eucaristia. La parola greca, infatti, significa proprio questo: ringraziamento. I cristiani, come tutti i credenti, benedicono Dio per il dono della vita. Vivere è anzitutto aver ricevuto la vita. Tutti nasciamo perché qualcuno ha desiderato per noi la vita. E questo è solo il primo di una lunga serie di debiti che contraiamo vivendo. Debiti di riconoscenza. Nella nostra esistenza, più di una persona ci ha guardato con occhi puri, gratuitamente. Spesso si tratta di educatori, catechisti, persone che hanno svolto il loro ruolo oltre la misura richiesta dal dovere. E hanno fatto sorgere in noi la gratitudine. Anche l’amicizia è un dono di cui essere sempre grati.
Questo “grazie” che dobbiamo dire continuamente, questo grazie che il cristiano condivide con tutti, si dilata nell’incontro con Gesù… Questo è il nocciolo: quando tu ringrazi, esprimi la certezza di essere amato. E questo è un passo grande: avere la certezza di essere amato. È la scoperta dell’amore come forza che regge il mondo… Soprattutto, non tralasciamo di ringraziare: se siamo portatori di gratitudine, anche il mondo diventa migliore, magari anche solo di poco, ma è ciò che basta per trasmettergli un po’ di speranza. Il mondo ha bisogno di speranza e con la gratitudine, con questo atteggiamento di dire grazie, noi trasmettiamo un po’ di speranza. Tutto è unito, tutto è legato e ciascuno può fare la sua parte là dove si trova…”.
Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)
Le preghiere delle famiglie:
Santo Rosario per i bambini abbandonati e dimenticati (Mt 9,35 – 10,1.6-8) preparato da Maria ed Enrico: Nel quinto mistero gaudioso ricordiamo il ritrovamento di Gesù nel Tempio: “Preghiamo per tutte le famiglie affinché si aprano all’accoglienza adottiva o affidataria perché la messe è abbondante e gli operai sono pochi”.
Santo Rosario per i bambini abbandonati e dimenticati (Mt 9,35 – 10,1.6-8) preparato da Maria ed Enrico: Nel quarto mistero gaudioso ricordiamo Gesù che viene presentato al Tempio da Maria e Giuseppe: “Preghiamo per le coppie sterili affinché comprendano di essere chiamati ad una missione importante determinata dalla fecondità del cuore”.
Beatrice ed Ermes chiedono a tutti noi di pregare così: “Signore, dacci la capacità ed il coraggio di essere testimoni di Speranza per i bambini abbandonati, per gli ammalati, per le famiglie in difficoltà, per tutti i giovani che non sperano più e per chi è lontano dall’Amore di Dio”.
Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John e Paulo.
(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).
Padre nostro…
Pensiero del giorno:
“Il bene che fai verrà domani dimenticato.
Non importa, fai del bene”
(Madre Teresa di Calcutta)
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
Amen.
Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).
Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it.
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