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Stanotte lasciamo che rinasca in noi lo stupore per il modo “meraviglioso” in cui Dio ha voluto venire nel mondo

La preghiera delle famiglie adottive e affidatarie di oggi, giovedì 24 dicembre 2020, nella vigilia del Santo Natale

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.

Preghiera allo Spirito Santo

Spirito Santo, Spirito di Conoscenza, Spirito di Amore, Tu solo conosci la Verità, Tu solo puoi scrutare l’essenza e il vero significato di ogni realtà. Tu solo sai perfettamente ciò che è bene e ciò che è male per me. Spirito di Dio, io mi abbandono a Te. Non voglio sapere più di quello che devo sapere. Non voglio dire più di quello che devo dire. Non voglio nulla più di quello che hai deciso per me. Tu mi ami e conosci il mio bene. Spirito di Amore, effondi su di me tutto quello che ora posso ricevere da Te. Sia lode a Te.

Preghiera per la famiglia

Fà o Signore che ogni famiglia sulla terra
diventi sorgente di Divina carità.
Guida i pensieri e le pene dei coniugi
verso il bene delle loro famiglie
e di tutte le famiglie del mondo.
Fà che le giovani generazione trovino nella famiglia
un forte sostegno per la loro umanità
la loro crescita nella Verità e nell’amore.
Amen.

(San Giovanni Paolo II)

Stralcio dall’udienza di Papa Francesco di mercoledì 23 dicembre 2020: Catechesi sul Natale.

“… Il cristiano, però, sa che il Natale è un avvenimento decisivo, un fuoco perenne che Dio ha acceso nel mondo, e non può essere confuso con le cose effimere. È importante che esso non si riduca a festa solamente sentimentale o consumistica… Il Natale ci invita a riflettere, da una parte, sulla drammaticità della storia, nella quale gli uomini, feriti dal peccato, vanno incessantemente alla ricerca di verità, alla ricerca di misericordia, alla ricerca di redenzione; e, dall’altra, sulla bontà di Dio, che ci è venuto incontro per comunicarci la Verità che salva e renderci partecipi della sua amicizia e della sua vita. E questo dono di grazia: questo è pura grazia, senza merito nostro… Ma c’è un altro modo di prepararsi, che voglio ricordare a voi e me, e che è alla portata di tutti: meditare un po’ in silenzio davanti al presepe. Il presepe è una catechesi di quella realtà, di quello che è stato fatto quell’anno, quel giorno, che abbiamo sentito nel Vangelo… possiamo diventare un po’ bambini rimanendo a contemplare la scena della Natività, e lasciare che rinasca in noi lo stupore per il modo “meraviglioso” in cui Dio ha voluto venire nel mondo. Chiediamo la grazia dello stupore: davanti a questo mistero, a questa realtà così tenera, così bella, così vicina ai nostri cuori, il Signore ci dia la grazia dello stupore, per incontrarlo, per avvicinarci a Lui, per avvicinarci a tutti noi. Questo farà rinascere in noi la tenerezza… Se la pandemia ci ha costretto a stare più distanti, Gesù, nel presepe, ci mostra la via della tenerezza per essere vicini, per essere umani. Seguiamo questa strada. Buon Natale!…”.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

Le preghiere delle famiglie:

Santo Rosario per i bambini abbandonati e dimenticati (Mt 9,35 – 10,1.6-8) preparato da Maria ed Enrico: Nel quinto mistero gaudioso ricordiamo il ritrovamento di Gesù nel Tempio: “Preghiamo per tutte le famiglie affinché si aprano all’accoglienza adottiva o affidataria perché la messe è abbondante e gli operai sono pochi”.

Santo Rosario per i bambini abbandonati e dimenticati (Mt 9,35 – 10,1.6-8) preparato da Maria ed Enrico: Nel quarto mistero gaudioso ricordiamo Gesù che viene presentato al Tempio da Maria e Giuseppe: “Preghiamo per le coppie sterili affinché comprendano di essere chiamati ad una missione importante determinata dalla fecondità del cuore”.

Silvia e Stefano chiedono a tutti noi di pregare per tutti i bambini abbandonati nel mondo ed in particolare per coloro che soffrono a causa di gravi disabilità. Aiutali, o Signore, affinché non vengano esclusi anche dalla possibilità di ottenere una minima istruzione scolastica.

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John e Paulo.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).

Padre nostro…

Pensiero del giorno:

“L’uomo è irragionevole, illogico, egocentrico. Non importa, amalo” (Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it.

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