Belén María è stata abbandonata alla nascita, in uno dei modi più tremendi per una bambina: è stata gettata tra i rifiuti di una discarica.
Belén María del Mar Caballero è una ragazza paraguayana di 21 anni e il 31 ottobre scorso ha conosciuto per la prima volta i suoi genitori biologici. Si perché Belén María è stata abbandonata alla nascita, in uno dei modi più tremendi per una bambina: è stata gettata tra i rifiuti di una discarica. Ma lei ha deciso di compiere un gesto speciale: perdonare.
La storia di speranza e di perdono di questa giovane così straordinaria la racconta Aleteia, che ha intervistato Belen María e l’angelo che poi è divenuto suo padre, Sever del Puerto.
Era come se lei mi vedesse come suo padre
Quando l’uomo l’ha miracolosamente trovata, la piccola versava in gravi condizioni di salute. Lui le è sempre stato accanto, anche in ospedale, si è preso cura di lei.
“I medici avevano bisogno che qualcuno rimanesse con lei e stesse lì tutto il tempo. Col passare dei giorni, era come se lei mi vedesse come suo padre”, ha raccontato ad Aleteia. Da lì il forte desiderio dell’uomo di dare alla piccola Belen María una famiglia, ma seppur lui e sua moglie sono riusciti ad ottenere la custodia temporanea della bambina, non sono riusciti ad ottenerne l’adozione. Poco importa perché Belen María è a tutti gli effetti loro figlia, per una legge molto più importante, quella dell’amore.
La scelta di Belen María di conoscere i propri genitori non è stata facile anche per Sever, ma ha deciso comunque di appoggiare la decisione della figlia: “Le abbiamo sempre detto la verità, e sapevamo che questo sarebbe potuto accadere”, ha riferito ad Aleteia. Una scelta sofferta. Un cammino verso il perdono in cui la giovane è stata sostenuta dalla sua fede in Dio: “Per me è stato molto forte, ma Dio mi ha sostenuto. – ha raccontato la ragazza al web magazine – È stata una fonte di guarigione. Non ho pianto vedendola perché avevo pianto durante tutto il percorso. Quando ho visto mia madre e l’ho abbracciata ho sentito di averla perdonata”.
“È stato come liberarmi di uno zaino molto pesante – ha spiegato Belen Marìa – Sento che Dio mi ha preparata per tutto il tempo, con tutto quello che ho passato. Ora ho una grande pace nel cuore. Dio ha perdonato i miei peccati e io, essendo una persona che commette degli errori, non posso negare il perdono”.
“Belén María è stata abbandonata alla nascita, in uno dei modi più tremendi per una bambina: è stata gettata tra i rifiuti di una discarica.
Belén María del Mar Caballero è una ragazza paraguayana di 21 anni e il 31 ottobre scorso ha conosciuto per la prima volta i suoi genitori biologici. Si perché Belén María è stata abbandonata alla nascita, in uno dei modi più tremendi per una bambina: è stata gettata tra i rifiuti di una discarica. Ma lei ha deciso di compiere un gesto speciale: perdonare.
La storia di speranza e di perdono di questa giovane così straordinaria la racconta Aleteia, che ha intervistato Belen María e l’angelo che poi è divenuto suo padre, Sever del Puerto.
Era come se lei mi vedesse come suo padre
Quando l’uomo l’ha miracolosamente trovata, la piccola versava in gravi condizioni di salute. Lui le è sempre stato accanto, anche in ospedale, si è preso cura di lei.
“I medici avevano bisogno che qualcuno rimanesse con lei e stesse lì tutto il tempo. Col passare dei giorni, era come se lei mi vedesse come suo padre”, ha raccontato ad Aleteia. Da lì il forte desiderio dell’uomo di dare alla piccola Belen María una famiglia, ma seppur lui e sua moglie sono riusciti ad ottenere la custodia temporanea della bambina, non sono riusciti ad ottenerne l’adozione. Poco importa perché Belen María è a tutti gli effetti loro figlia, per una legge molto più importante, quella dell’amore.
La scelta di Belen María di conoscere i propri genitori non è stata facile anche per Sever, ma ha deciso comunque di appoggiare la decisione della figlia: “Le abbiamo sempre detto la verità, e sapevamo che questo sarebbe potuto accadere”, ha riferito ad Aleteia. Una scelta sofferta. Un cammino verso il perdono in cui la giovane è stata sostenuta dalla sua fede in Dio: “Per me è stato molto forte, ma Dio mi ha sostenuto. – ha raccontato la ragazza al web magazine – È stata una fonte di guarigione. Non ho pianto vedendola perché avevo pianto durante tutto il percorso. Quando ho visto mia madre e l’ho abbracciata ho sentito di averla perdonata”.
“È stato come liberarmi di uno zaino molto pesante – ha spiegato Belen Marìa – Sento che Dio mi ha preparata per tutto il tempo, con tutto quello che ho passato. Ora ho una grande pace nel cuore. Dio ha perdonato i miei peccati e io, essendo una persona che commette degli errori, non posso negare il perdono”.
Belén María del Mar Caballero è una ragazza paraguayana di 21 anni e il 31 ottobre scorso ha conosciuto per la prima volta i suoi genitori biologici. Si perché Belén María è stata abbandonata alla nascita, in uno dei modi più tremendi per una bambina: è stata gettata tra i rifiuti di una discarica. Ma lei ha deciso di compiere un gesto speciale: perdonare.
La storia di speranza e di perdono di questa giovane così straordinaria la racconta Aleteia, che ha intervistato Belen María e l’angelo che poi è divenuto suo padre, Sever del Puerto.
Era come se lei mi vedesse come suo padre
Quando l’uomo l’ha miracolosamente trovata, la piccola versava in gravi condizioni di salute. Lui le è sempre stato accanto, anche in ospedale, si è preso cura di lei.
“I medici avevano bisogno che qualcuno rimanesse con lei e stesse lì tutto il tempo. Col passare dei giorni, era come se lei mi vedesse come suo padre”, ha raccontato ad Aleteia. Da lì il forte desiderio dell’uomo di dare alla piccola Belen María una famiglia, ma seppur lui e sua moglie sono riusciti ad ottenere la custodia temporanea della bambina, non sono riusciti ad ottenerne l’adozione. Poco importa perché Belen María è a tutti gli effetti loro figlia, per una legge molto più importante, quella dell’amore.
La scelta di Belen María di conoscere i propri genitori non è stata facile anche per Sever, ma ha deciso comunque di appoggiare la decisione della figlia: “Le abbiamo sempre detto la verità, e sapevamo che questo sarebbe potuto accadere”, ha riferito ad Aleteia. Una scelta sofferta. Un cammino verso il perdono in cui la giovane è stata sostenuta dalla sua fede in Dio: “Per me è stato molto forte, ma Dio mi ha sostenuto. – ha raccontato la ragazza al web magazine – È stata una fonte di guarigione. Non ho pianto vedendola perché avevo pianto durante tutto il percorso. Quando ho visto mia madre e l’ho abbracciata ho sentito di averla perdonata”.
“È stato come liberarmi di uno zaino molto pesante – ha spiegato Belen Marìa – Sento che Dio mi ha preparata per tutto il tempo, con tutto quello che ho passato. Ora ho una grande pace nel cuore. Dio ha perdonato i miei peccati e io, essendo una persona che commette degli errori, non posso negare il perdono”.
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