La preghiera delle famiglie adottive e affidatarie di oggi, giovedì 22 ottobre 2020
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.
Inno allo Spirito Santo
Dio nostro Padre,
manda su di noi il tuo Spirito Santo
perché spenga il rumore delle nostre parole,
faccia regnare il silenzio dell’ascolto
e accompagni la tua Parola
dai nostri orecchi fino al nostro cuore:
così incontreremo Gesù Cristo
e conosceremo il suo amore.
Egli vive e regna ora e nei secoli dei secoli.
Amen.
(Monastero di Bose)
Preghiera per la famiglia
Ti preghiamo, Signore, per la nostra famiglia perché ci conosciamo sempre meglio
e ci comprendiamo nei nostri desideri e nei nostri limiti;
perché ciascuno di noi senta e viva i bisogni degli altri;
perché a nessuno sfuggano i momenti di stanchezza,
di disagio, di preoccupazione dell’altro;
perché le nostre discussioni non ci dividano,
ma ci uniscano nella ricerca del vero e del bene;
perché ciascuno di noi nel costruire la propria vita
non impedisca all’altro di vivere la sua;
perché viviamo insieme i momenti di gioia di ciascuno e guardiamo a te,
che sei la fonte di ogni vera gioia;
perché, soprattutto, conosciamo te e colui che ci hai mandato, Gesù Cristo;
perché la nostra famiglia non si chiuda in sé stessa,
ma sia disponibile ai parenti, aperta agli amici, sensibile ai bisogni dei fratelli;
perché ci sentiamo sempre parte viva della Chiesa in cammino,
e possiamo continuare insieme in cielo il cammino
che insieme abbiamo cominciato sulla terra. Amen.
Stralcio dall’udienza di Papa Francesco di mercoledì 21 ottobre 2020: Catechesi: 11. La preghiera dei Salmi. 2
“… Completiamo oggi la catechesi sulla preghiera dei Salmi. Anzitutto notiamo che nei Salmi compare spesso una figura negativa, quella dell’“empio”, cioè colui o colei che vive come se Dio non ci fosse. È la persona senza alcun riferimento al trascendente, senza alcun freno alla sua arroganza, che non teme giudizi su ciò che pensa e ciò che fa… Quando si prega, ogni cosa acquista ‘spessore’. Questo è curioso nella preghiera, forse incominciamo in una cosa sottile ma nella preghiera quella cosa acquista spessore, acquista peso, come se Dio la prende in mano e la trasforma. Il peggior servizio che si possa rendere, a Dio e anche all’uomo, è di pregare stancamente, in maniera abitudinaria. Pregare come i pappagalli. No, si prega con il cuore. La preghiera è il centro della vita… Anche i salmi in prima persona singolare, che confidano i pensieri e i problemi più intimi di un individuo, sono patrimonio collettivo, fino ad essere pregati da tutti e per tutti. La preghiera dei cristiani ha questo “respiro”, questa “tensione” spirituale che tiene insieme il tempio e il mondo. La preghiera può iniziare nella penombra di una navata, ma poi termina la sua corsa per le strade della città. E viceversa, può germogliare durante le occupazioni quotidiane e trovare compimento nella liturgia. Le porte delle chiese non sono barriere, ma “membrane” permeabili, disponibili a raccogliere il grido di tutti…”.
Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)
Le preghiere delle famiglie:
Santo Rosario per i bambini abbandonati e dimenticati (Lc 10, 17-22) preparato da Lisia e Antonio: Nel quarto mistero gaudioso ricordiamo Gesù che viene presentato al Tempio da Maria e Giuseppe: “Signore, noi ti preghiamo di far sì che tutti i governanti, per la Tua infinita Misericordia, siano misericordiosi con i “piccoli”.
Santo Rosario per i bambini abbandonati e dimenticati (Lc 10, 17-22) preparato da Lisia e Antonio: Nel quinto mistero gaudioso ricordiamo il ritrovamento di Gesù nel Tempio: “Signore, noi ti preghiamo di renderci pieni di gioia, come i tuoi discepoli, nel servizio ai bambini abbandonati”.
Silvia e Stefano chiedono a tutti noi di pregare affinché tutti i bambini senza una famiglia sparsi nel mondo trovino pace e riescano, anche solo per un momento, a trovare sollievo dalla malattia dell’abbandono.
Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John e Paulo.
(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).
Padre nostro…
Pensiero del giorno:
“Non permettere che qualcuno venga a voi
e se ne vada senza esser felice”
(Madre Teresa di Calcutta)
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
Amen.
Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).
Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it
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