Continuiamo a seguire il percorso di preghiera vissuta secondo il ritmo della liturgia delle ore e nella celebrazione eucaristica che ogni giorno viene proposta e vissuta nel corso della XXIV Settimana di formazione e studi di Ai.Bi. Amici dei Bambini e “La Pietra Scartata”, a Gabicce Mare. Durante la preghiera mattutina il brano di vangelo del giorno viene ripreso e commentato da una famiglia alla luce della spiritualità dell’accoglienza. Riportiamo di seguito il brano del Vangelo di Matteo proposto dalla liturgia per martedì 25 agosto e il commento oggi affidato ai coniugi Grazia e Massimo Ranuzzi de “La Pietra Scartata” del Lazio.
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 23, 23-36)
In quel tempo, Gesù parlò dicendo:
«Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull’anéto e sul cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste invece erano le cose da fare, senza tralasciare quelle. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma all’interno sono pieni di avidità e d’intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi pulito!».
Parola del Signore.
Commento (di Grazia e Massimo Ranuzzi)
Gesù si rivolge a noi, “Amici dei Bambini”. “Guai a voi che trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Mi avete promesso di essere fedeli alla giustizia dei bambini abbandonati e al loro diritto di essere amati come figli, ma continuate a insistere sulla norma, sui dettagli, e vi dimenticate della misericordia. È questa che deve animare dal di dentro l’osservanza della norma, perché la pienezza della legge si realizza nella pratica dell’amore.
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