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Carla e Luca: accogliere nel Suo nome è stata l’esperienza più bella della nostra famiglia

Il 26 agosto Carla Mazziotti, moglie e madre di 3 figli, è tornata alla Casa del Padre. Le famiglie de La Pietra Scartata e del movimento Ai.Bi. – Amici dei Bambini la ricorderanno durante la santa messa di venerdì 28 agosto nel contesto del 33° incontro associativo nazionale.

Le famiglie de La Pietra Scartata sono in lutto per la scomparsa di Carla Mazziotti Gomez de Teran, una delle mogli e mamme dell’associazione salita al cielo il 26 agosto 2026 dopo aver affrontato, con profonda fede e forte determinazione, una malattia non più superabile.
Appresa la notizia della morte di Carla, tutte le famiglie de La Pietra Scartata e del movimento Ai.Bi. – Amici dei Bambini si sono raccolte in preghiera e hanno manifestato il loro cordoglio personale e quello dell’intera comunità al marito Luca Guerrieri e ai figli Francesco, Leonidas e Cecilia.
Condividiamo una testimonianza di amore e di accoglienza di Carla e Luca, da loro proposta nel corso di un incontro associativo di spiritualità ad Assisi nel 2011, in cui narrano della loro storia “da coppia di fidanzati a famiglia accogliente”:

Siamo entrambi cresciuti a Roma nello stesso quartiere. Eppure ci siamo conosciuti solo a 18 anni tramite amici comuni.
Nonostante una vacanza comune a Taizè nell’estate del 1990, la scintilla è scoccata solo nel 1991. Era il 6 ottobre quando ci siamo dati il primo bacio al termine di una cena molto romantica … e già a fine Ottobre siamo andati ad Assisi per partecipare all’incontro “I giovani incontrano Assisi” (…).
Erano i primi anni ’90, che per noi sono stati gli anni degli studi universitari, per certi versi spensierati, ma anche di grande impegno per cercare di raggiungere quell’indipendenza economica che ci consentiva di realizzare una famiglia (…).
Non sono mancati momenti difficili durante il fidanzamento: abbiamo capito solo dopo che anche attraverso queste esperienze dolorose e/o faticose il Signore ci stava in qualche preparando per poter rispondere il nostro Sì alla sua chiamata.
Ci siamo sposati nel 1999 (…) e Francesco è arrivato nel 2001. Finalmente il figlio che avevamo sempre desiderato! Tutto sembrava così chiaro, naturale … e, invece, solo due mesi dopo, Carla ha scoperto di essere malata (…): a 31 anni, con un neonato da accudire e una prospettiva di lunghi ricoveri ospedalieri, sempre con la paura di non farcela. È stata davvero dura! Perché proprio a noi?
La presenza di Francesco in quei momenti ci ha sicuramente dato il coraggio necessario per affrontare le cure e non lasciarsi andare alla disperazione (…) .
Grazie a Dio, le cure sono state efficaci. Ma quando ormai la malattia era debellata ci è arrivata una nuova mazzata, ovvero “infertilità indotta proprio dalla cure”. Non potevamo aver altri figli!
(…) Ma, allora, cosa vuole Dio da noi?
Certo un figlio lo avevamo, ci sentivamo comunque già “graziati” due volte: eppure proprio in quel momento sentivamo in noi la chiamata a fare di più, ad aprirci all’accoglienza di un figlio generato da qualcun altro. Questa chiamata era in realtà una Chiamata (con la C maiuscola) e quindi più forte di quelle voci che ci scoraggiavano ad intraprendere il percorso adottivo: “Francesco  si potrebbe turbare”; “ma lasciate stare, in fondo un figlio lo avete avuto, che altro volete?”.
E, invece, abbiamo risposto alla Chiamata, affidandoci completamente a Lui, pur non sapendo nulla di adozione. E così, dopo aver ottenuto l’idoneità, un po’ per caso siamo andati agli incontri di Ai.Bi. che ci hanno fatto toccare con mano la dura realtà dell’abbandono. Non abbiamo sentito nessun altro Ente e abbiamo dato mandato ad Ai.Bi.: anche qui sentivamo dentro che era la scelta giusta!Dopo circa un anno  siamo partiti per il Perù e abbiamo incontrato Leonidas (Leo per tutti): accoglierlo nel Suo Nome è stata l’esperienza più bella e devastante che potesse capitare alla nostra famiglia.

E, allora, abbiamo finalmente capito che tutto ciò che ci era successo dal primo bacio, soprattutto i momenti di sofferenza, avevano un senso nella nostra risposta alla Chiamata all’accoglienza. Si era chiuso un cerchio!

Le famiglie de La Pietra Scartata e del movimento Ai.Bi. – Amici dei Bambini stanno oggi raggiungendo la sede del 33° Incontro nazionale con il cuore che alterna lo sconforto e la tristezza con la speranza e la fiducia nella promessa del Signore Gesù; Carla sarà ricordata in tutti i momenti di preghiera e, in particolare, nel corso della celebrazione eucaristica di domani venerdì 28 agosto.

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1 Commento

  • antonio raschi
    Pubblicato 27 Agosto 2026 17:38 0Likes

    Ho conosciuto Carla al CNR. Una bellissima persona. La avevo persa di vista da quando sono in pensione, ma la ricordo con grandissimo affetto e stima.

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