Dopo due anni di sofferenza per una grave malattia agli occhi, Jimena, 16enne spagnola, ha riacquistato la vista al termine di una novena alla Madonna

Jimena non ci credeva. Dopo aver ricevuto la comunione nella chiesa di Nuestra Señora de la Luz a Évora de Alcobaça, in Portogallo, dove era arrivata con altre 300 ragazze per partecipare alla Giornata mondiale della gioventù (Gmg) di Lisbona, ha aperto gli occhi e ha visto tutto nitidamente.
Un’emozione indescrivibile per chi, da due anni, soffriva di una malattia oculare che le aveva ridotto la vista al 5%. Una malattia chiamata “spasmo dell’accomodazione”, che le aveva fatto perdere 8 diottrie e che non migliorava nonostante le terapie. Jimena aveva imparato il braille e si era rivolta alle associazioni di non vedenti, ma non aveva mai smesso di pregare e di chiedere a tutti di pregare per lei.
La sua guarigione inspiegabile ha fatto il giro del mondo e ha suscitato l’interesse dei media, ma anche la prudenza della Chiesa, che dovrà verificare se si tratta di un miracolo o meno. Intanto, Jimena e la sua famiglia vivono un momento di grande gioia e gratitudine verso Dio e la Madonna, a cui si erano affidati con una novena intensa. Il padre, Gustavo, ha raccontato ad “Avvenire!”: “Mia figlia è cambiata: quando l’ho vista mi è sembrata più bella, il suo sorriso, il suo volto… quello che le è successo l’ha trasformata”.
Jimena ha raccontato la sua esperienza in un’intervista a Radio Cope, l’emittente cattolica spagnola. “Stavamo pregando per questo da un sacco di tempo – ha detto -. Abbiamo chiesto a tutti i giovani di pregare per la mia guarigione”. E ha descritto il momento in cui ha riacquistato la vista: “Dopo aver fatto la comunione ero molto nervosa, e quando mi sono seduta nel banco ho iniziato a piangere, non volevo aprire gli occhi. Mi sono emozionata, e quando li ho aperti potevo vedere, potevo vedere tutto molto chiaramente. Vedevo l’altare, il tabernacolo, avevo un’amica accanto a me, la vedevo perfettamente. E ci siamo messe a piangere“.
La Messa era stata celebrata dopo la preghiera del Rosario di papa Francesco a Fatima. Jimena ha poi partecipato alla veglia con il Papa al Campo della Grazia e ha telefonato ai suoi genitori per comunicare loro la notizia: “Ci vedo, ci vedo!”. Il padre ha scoperto che quel giorno era la festa della Madonna della Neve, legata alla basilica romana di Santa Maria Maggiore, dove è custodita la Salus Populi Romani, l’icona delle Gmg. “Davvero? È tutto incredibile!”, esclama Gustavo, che annuncia una visita a Roma per ringraziare la Vergine.
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