Non è facile distinguere ciò che il maligno sussurra al nostro animo rispetto alle parole dello Spirito Santo. Ma un metodo c’è. Lo spiega Papa Francesco
Fin da piccoli, a tutti viene insegnata la necessità di riflettere prima di agire, di pensare bene a quello che si vuole e si deve fare, specie se si è chiamati a prendere una decisione difficile o a effettuare una scelta importante.
Per chi crede, va da sé, questa riflessione non è un semplice colloquio con sé stessi, ma è un mettersi in ascolto di quello che il Signore chiede e cercare di seguire la sua voce.
Solo che distinguere questa voce non è semplice, perché sempre, in ogni momento, l’orecchio interiore è tentato da altre parole e altre indicazioni che arrivano dal maligno.
Come fare, dunque, per distinguere le parole giuste da quelle sbagliate? Come discernere il bene dal male?
Il Maligno invita a una libertà senza freni, che finisce per distruggerci
La risposta l’ha data Papa Francesco, che ha sottolineato come, in fondo, non sia poi così complicato, perché le parole che arrivano dallo spirito del male puntano sempre in una direzione: spronarci a fare quello che ci piace, senza limiti e pensando che la propria libertà non abbia ostacoli da cui debba essere fermata.
Ma queste indicazioni sono fallaci, perché anche se venissero seguite non regalerebbero soddisfazione, ma arriverebbe inevitabilmente il momento in cui lo stesso maligno passerebbe ad accusarci, ad amplificare il vuoto che si apre nell’animo, distruggendoci.
La parola che ci guida arriva dallo Spirito Santo
È proprio in questi momenti, allora, che bisogna aprire il cuore allo Spirito Santo, consapevoli che le sue parole non ci diranno mai che “va tutto bene”, semplicemente perché non esistono vite in cui tutto vada per il verso giusto. Lo Spirito lo sa e, siccome ci ama, punta a correggere i nostri atteggiamenti, a modificare ciò che in noi è sbagliato, combattendo la menzogna anche a costo, a volte, di portarci a piangere per i nostri peccati, ma solo in vista di un cambiamento e di un miglioramento.
Papa Francesco non illude certo nessuno che si tratti di un percorso facile: è una lotta interiore che richiede sacrificio, ma da vivere con la certezza che lo Spirito Santo è al nostro fianco nella concretezza della nostra vita, nel presente delle decisioni da prendere. Perché lo Spirito non ci lascia mai a terra, delusi e disarmati, ma ci sprona e ci prende per mano, aiutandoci nella salita e promettendo che, una volta in cima, il panorama che si apre sarà meraviglioso.
[fonte: lalucedimaria.it]
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.



