Quale modo migliore di conoscere la storia di Gesù se non attraverso un film? Eppure, meglio di qualsiasi film resta la partecipazione alla Santa Messa: più di ogni altro mezzo ci avvicina a Gesù
In un articolo pubblicato su aleteia.org, sono stati citati i migliori film su Gesù e il rapporto che le pellicole hanno con l’Eucaristia.
I film su Gesù
1) Impossibile non citare il film “Gesù di Nazareth” di Franco Zefferelli: guardandolo, la mente finisce per immaginare Gesù come Robert Powell e Giovanni Battista come Michael York.
2) Un altro bellissimo film su Gesù è “La Passione di Cristo”, in cui a interpretare Gesù c’è l’attore Jim Caviezel.
3) Nella serie “The Chosen”, nei panni di Gesù c’è Jonathan Roumie: qui l’attore ha la giusta combinazione di serietà e gioia, gentilezza e fermezza. Inoltre, la rappresentazione degli apostoli e di Matteo sono così specifiche che le persone che gli attori interpretano sono profondamente comprensibili.
4) Il film “The Miracle Maker” vede la voce di Ralph Fiennes nei panni di Gesù, ma al posto degli attori utilizza burattini stilizzati: questi sono stati realizzati da artisti russi e attingono alla tradizione iconografica orientale, più che al realismo dell’arte sacra dell’Occidente.
5) “Ben Hur” è una brillante presentazione cinematografica di Gesù. Non solo non mostra mai il suo volto, lasciando intatta la tua immaginazione, ma non mostra mai nemmeno i volti dei suoi apostoli. E anche se fa un punto profondo sul potere della crocifissione, non mostra mai alcuna figura biblica tranne Pilato e Baltasar.
Film su Gesù ed Eucaristia
È importante ricordare che Gesù ci ha lasciato qualcosa di ancora migliore: l’Eucaristia.
I film ritraggono gli eventi in modo realistico, ma non sono reali; la Messa descrive gli eventi in modo simbolico, ma invece sono reali. I film dirottano involontariamente l’immaginazione, affermandosi sul cervello come “così come erano le cose”; l’Eucaristia incanta l’immaginazione, aiutando a vedere lo scopo divino nel modo in cui sono le cose ordinarie. I film enfatizzano Gesù come una figura bloccata nel passato; l’Eucaristia enfatizza Gesù come una Presenza continua, ricordando la sua attività passata per potenziare la nostra azione futura.
Nonostante la morte e resurrezione, Gesù ci ha lasciato un modo per essere vicino a lui: la messa.
“Il sacrificio di Cristo presente sull’altare rende possibile che tutte le generazioni di cristiani siano unite con la sua offerta”, dice il Catechismo. Mentre tutti gli altri eventi storici sono “deglutiti dal passato”, la Passione di Cristo non lo è, aggiunge. Nella Messa, Gesù trascende tutti i tempi mentre è reso presente in tutti. Ciò vuol dire che andare a Messa significa che in realtà passiamo del tempo con Gesù mentre si offre all’Ultima Cena, poi muore e si alza per noi. La messa è quindi migliore di un semplice film sulla sua vita.
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