Hanno cambiato non solo la Chiesa, ma anche il mondo. Donne che, nonostante il ruolo subalterno e l’atteggiamento ostile degli uomini, sono riuscite a rendere le loro imprese ancora più incredibili
In occasione della Giornata internazionale della Donna, è importante ricordare che ci sono state tante donne che nel corso dei secoli hanno cambiato la Chiesa e il mondo. Nonostante le donne non abbiano mai goduto degli stessi diritti degli uomini (non per nulla Papa Francesco si batta costantemente sulla necessità di dare alle donne maggiori poteri e ruoli), ci sono state dieci figure che sono state importantissime per la Chiesa Cattolica, come ha ricodato un bell’articolo sul blog Holyart da cui ha preso spunto questa riflessione.
1) Maria Madre di Gesù
La Vergine Maria, donna straordinaria, simbolo e incarnazione della speranza della Chiesa, è stata la prima ad accogliere Dio in sé. Lo fece accettando il suo destino, compì un atto di fede ma anche un gesto rivoluzionario: non si limitò a sottomettersi alla volontà di Dio ma accompagnò suo figlio attivamente, senza mai abbandonarlo e senza mai smettere di credere in Lui. Da Betlemme fin sotto la croce, Maria è rimasta accanto a suo figlio Gesù. Madre di tutte le Madri, avvicina gli uomini a Dio e offre il conforto e l’amore incondizionato che solo una mamma può donare.
2) Santa Ildegara di Bingen
Visse alla fine del XII secolo e fu una suora benedettina di origini tedesche. Riuscì a farsi apprezzare al punto che gli uomini compivano lunghi viaggi per poter ascoltare un suo consiglio, nonostante la condizione della donna nel Medioevo. Era dotata di innumerevoli doti e Papa Benedetto XVI, nel 2012, l’ha dichiara “Dottore della Chiesa”, prima donna della storia a ricoprire questa carica.
3) Santa Caterina da Siena
Fu teologa e filosofa di grande prestigio, mistica visionaria che visse nel periodo di grande crisi politica e religiosa della metà del 1300. Uno dei suoi obiettivi fu riportare il Papa a Roma, quando la sede del papato venne spostata ad Avignone. È ricordata anche per la sua dedizione ai poveri e ai bisognosi.
4) Giovanna d’Arco
Tra i santi e i beati, Giovanna d’Arco è l’unica a essere ricordata. Fin da bambina sosteneva di ricevere visite e messaggi da Dio e dai Santi. Dotata di grandissima forza spirituale, impugnò la spada in nome della fede. Seppe guidare la Francia verso la vittoria contro gli inglesi nella Guerra dei Cent’anni e poi fu venduta proprio a loro, processata per eresia e bruciata viva a soli 19 anni.
5) Santa Teresa d’Avila
Anche lei è “Dottore della Chiesa”, una delle figure più importanti della Riforma cattolica considerata alla base della letteratura spirituale moderna. Fondò l’ordine delle monache e dei frati Carmelitani Scalzi. Il rapporto profondo tra Dio e l’uomo, che può essere sublimato tramite vari livelli di meditazione e preghiera, fino a giungere all’estasi mistica, che trasforma completamente l’esistenza umana era al centro del suo pensiero.
6) Santa Rosa da Lima
Visse nel 1600 in Perù, devota alla Madonna del Rosario, ambiva al modello spirituale fondato da Santa Caterina da Siena. Dedicò i propri sforzi ai poveri e ai malati, condusse una vita ascetica tra penitenze, digiuni e autoflagellazioni, ricevendo visioni e compiendo già in vita miracoli sorprendenti. Fu presto beatificata.
7) Santa Teresa di Lisieux
Visse nella seconda metà dell’800, fu definita da Pio X “La più grande santa dei tempi moderni”.
Terza donna ad essere proclamata “Dottore della chiesa”, ha introdotto nei suoi scritti un concetto di spiritualità del tutto nuovo. Teresa, visse una vita all’insegna della sofferenza fisica e spirituale, ma non per questo si lasciò spezzare. “Dio mio, io ti amo” furono le sue ultime parole.
8) Santa Teresa Benedetta della Croce
Fu monaca, filosofa e mistica tedesca. Di origine ebraica, il suo nome era Edith Stein, e morì ad Auschwitz-Birkenau. La sua conversione fu tardiva, dopo lunghi anni di ateismo, ma seppe esprimere una spiritualità profonda e drammatica. Da atea si dedicò all’attività politica, impegnandosi per il diritto di voto alle donne e il riconoscimento del lavoro femminile. Da religiosa non rinunciò mai a difendere i propri ideali spirituali. La sua parabola umana, culturale e religiosa esprime tutto il dramma dell’umanità attraverso l’orrore della guerra.
9) Santa Gianna Beretta Molla
Nel 1962 scelse di morire a causa di un tumore all’utero, per non uccidere la quarta figlia che portava in grembo. Oggetto di grande amore e venerazione, venne canonizzata nel 2004 da Giovanni Paolo II.
10) Madre Teresa di Calcutta
Trascorse tutta la propria esistenza dedicandosi agli ultimi tra gli ultimi, sacrificando ogni cosa al benessere di chi sembrava essere stato dimenticato da tutti. Con il suo immenso cuore e con la sua misericordia sconfinata ha saputo parlare ai cuori dei potenti, rivendicando il diritto alla salute e alla felicità di chi era stato privato di tutto.
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.

