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L’intera nostra vita appare come un seme che dovrà essere sotterrato perché nasca il suo fiore e il suo frutto

Ora davanti al Signore, con il suo cammino Pierluigi avrà la possibilità di proseguire nelle sue opere di bene, nelle transumanze celesti, con trame e disegni che si divertirà a colorare

 

IL FILO DELLA PREGHIERA  di giovedì 25 agosto (ore 9.00)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Invocazione allo Spirito Santo

O spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio,

discendi a noi benigno nell’intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino nel ritmo della lode,

il tuo fuoco ci unisca in un’anima sola.
O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino ed unico,

fonte d’eterno Amore.
Amen.

Stralcio dall’udienza generale di Papa Francesco di mercoledì 24 agosto 2022: Catechesi sulla Vecchiaia: 18. Le doglie della creazione. La storia della creatura come mistero di gestazione.

“…  Abbiamo da poco celebrato l’Assunzione in cielo della Madre di Gesù. Questo mistero illumina il compimento della grazia che ha plasmato il destino di Maria, e illumina anche la nostra destinazione. La destinazione è il cielo… La teologia ha sempre riflettuto sul rapporto di questa singolare “assunzione” con la morte, che il dogma non definisce. Penso che sarebbe ancora più importante esplicitare il rapporto di questo mistero con la risurrezione del Figlio, che apre la via della generazione alla vita per tutti noi… Come, appena usciti dal seno di nostra madre, siamo sempre noi, lo stesso essere umano che era nel grembo, così, dopo la morte, nasciamo al cielo, allo spazio di Dio, e siamo ancora noi che abbiamo camminato su questa terra. Analogamente a quanto è accaduto a Gesù: il Risorto è sempre Gesù: non perde la sua umanità, il suo vissuto, e neppure la sua corporeità, no, perché senza di essa non sarebbe più Lui, non sarebbe Gesù: cioè, con la sua umanità, con il suo vissuto… Il Risorto vive nel mondo di Dio, dove c’è un posto per tutti, dove si forma una nuova terra e si va costruendo la città celeste, abitazione definitiva dell’uomo. Noi non possiamo immaginare questa trasfigurazione della nostra corporeità mortale, ma siamo certi che essa manterrà riconoscibili i nostri volti e ci consentirà di rimanere umani nel cielo di Dio… Noi “vecchi” dovremmo essere questo per gli altri: luce per gli altri. L’intera nostra vita appare come un seme che dovrà essere sotterrato perché nasca il suo fiore e il suo frutto. Nascerà, insieme con tutto il resto del mondo. Non senza doglie, non senza dolore, ma nascerà (cfr Gv 16,21-23). E la vita del corpo risorto sarà cento e mille volte più viva di come l’abbiamo assaggiata su questa terra (cfr Mc 10,28-31)…”.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

 

Le preghiere delle famiglie:

Preghiamo per Pierluigi, sposo di Marzia Masiello, responsabile delle Relazioni Istituzionali di Ai.Bi. improvvisamente richiamato dal Padre, recitando insieme la nostra preghiera per coloro che ci lasciano: “L’eterna gioia dona a Pierluigi, o Signore. Risplenda su di lui la luce del Tuo volto e viva sempre nel Tuo infinito Amore. Amen, Alleluia”.

Riportiamo anche una riflessione che Marzia ha voluto inviare a tutti coloro che pregheranno per Pierluigi:

“Ora davanti al Signore, con il suo cammino Pierluigi avrà la possibilità di proseguire nelle sue opere di bene, nelle transumanze celesti, con trame e disegni che si divertirà a colorare.

Il suo ultimo messaggio scritto con le parole degli uomini a me … ha un bellissimo arcobaleno – e ieri, subito prima di essere chiamata, stavo contemplando in cielo un bellissimo arcobaleno, avendo il bastone della transumanza in mano.

Il dialogo cambia piano, ma continua.

Lui credeva tanto nel mio impegno con e per i bambini e in ogni momento mi ha sostenuta e continuerà a farlo. Non è una speranza ma una certezza, nella eterna gioia”.

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).

  

Padre nostro…

 

Pensiero del giorno:

“Cercare di infondere nei cuori dei vostri figli l’amore per la casa.

Fate in modo che desiderino ardentemente stare con la propria famiglia.

Molti peccati si potrebbero evitare

se la nostra gente amasse davvero la propria casa”

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

 

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

 

 Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

Dall’inizio della guerra, Ai.Bi. è impegnata in molteplici attività lanciate all’interno del progetto #BAMBINIxLAPACE, attivo in Ucraina, Moldova e Italia a favore dei bambini ucraini e delle loro famiglie. Chiunque può sostenerli con una donazione una tantum o con l’Adozione a Distanza. Ricordati che tutte le donazioni ad Ai.Bi. godono dI agevolazioni fiscali

 

 

 

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