“È davvero sorprendente vedere come ‘La Forza di Ai.Bi.’ cresce e si rinnova semplicemente ogni volta che un bambino viene accolto in una famiglia, e soprattutto rendersi conto di come questa Forza sia capace di irradiarsi a tutti coloro che ancora stanno al margine di questa meravigliosa esperienza di accoglienza, senza lasciarli indifferenti”
Dopo due anni di stop, è tornato dal 25 al 28 agosto, a San Marino, il tradizionale seminario estivo di Ai.Bi, giunto alla 29^ edizione.
L’evento che quest’anno ha per titolo “Una comunità che accoglie: il paradigma di Ai.Bi.” ha visto coinvolti i coordinatori regionali, i membri del Consiglio Nazionale, le famiglie del movimento la Pietra Scartata, i responsabili e diversi collaboratori dell’associazione.
Tra i seminari che si sono succeduti nel corso della “tre giorni”, oggi vi proponiamo quello tenuto da Renata e Giovanni Solfrizzi, membri dell’Associazione La Pietra Scartata, che hanno condiviso con i presenti, le proprie riflessioni incentrate sulla “forza sorprendente di Ai.Bi.”, che, come in una formula fisica, quella della forza, appunto, vede la necessità di due elementi fondamentali: il gruppo (la massa) e la preghiera (l’accelerazione).
“Cosa è “La sorprendente forza di Ai.Bi.”? (qualcuno scomoderebbe perfino la Provvidenza …).
Cominciamo da una formula, quella del secondo principio della dinamica, secondo cui la forza risulta dalla moltiplicazione della massa per l’accelerazione: sappiamo che lo sapete (forse non proprio tutti …) ma ci sembrava più facile partire da qualcosa di concreto!
Beh, allora cosa c’entra la Fisica con Ai.Bi.? Proviamo a rimanere nella metafora: per prima cosa, possiamo forse dire che la Massa di Ai.Bi. (una grandezza fisica, materiale!) è appunto la parte materiale, solida, “massiccia” di questa associazione, che a noi ha dato tanto (curioso: sentiamo di aver dato tanto ad Ai.Bi., magari con la sensazione che avremmo sempre potuto dare anche di più, ma quando pensiamo ad Ai.Bi. il primo pensiero è di aver tanto ricevuto).
La Massa di Ai.Bi. siamo tutti noi:
le famiglie – a partire da quella di Marco e Irene (ormai si dovrebbe dire, ma non solo per loro, le famiglie di Marco e Irene) – i nostri figli, la famiglia degli operatori e di tutti coloro che in Italia e all’estero lavorano per Ai.Bi., i nostri sacerdoti che guidano costantemente le nostre aggregazioni locali.
La Massa rappresenta, quindi, la solidità dell’associazione, e per essere solidi dobbiamo anche essere solidali e guardare tutti insieme nella stessa direzione, rivolti innanzitutto agli altri nostri figli e più in generale all’accoglienza dell’altro (ricordiamo sempre che tutto questo è stato un percorso, lungo ormai decenni, cominciato con una semplice adozione e che poi si è allargato progressivamente fino all’impegno odierno di accoglienza familiare per l’emergenza della guerra).
Tutto ciò è la base della nostra “massa”, il corpo, che – come ci insegna la prima lettera di San Paolo ai Corinzi – è uno solo, ma formato da tante membra.
L’importanza della preghiera
Da sola, tuttavia, la “massa” non è sufficiente: rimane statica, magari grande e solida, ma da sola non è in grado di produrre “forza”; anzi, c’è il concreto rischio che in condizioni di inerzia finisca per sgretolarsi e deperire.
Abbiamo, quindi, bisogno dell’accelerazione – ricordate? Forza = Massa x Accelerazione – e alla Massa di Ai.Bi., che siamo tutti noi, chi può dare l’accelerazione?
La risposta, ma forse non è una novità, è la Preghiera, la Pietra Scartata!
Senza la Preghiera, senza metterci davanti alla Croce non c’è accelerazione. La preghiera individuale e la preghiera comunitaria sono indubbiamente l’accelerante della sorprendente Forza di Ai.Bi..
Forza = Massa x Accelerazione significa, dunque, per noi: Forza di Ai.Bi. = Tutti noi uniti x la Preghiera.
Un ultimo elemento di riflessione, che necessariamente si radica nella valutazione retrospettiva della nostra storia, ma che vogliamo comunque indirizzare in prospettiva futura. L’esperienza fatta in questi anni (per noi sono ormai 18, ma abbiamo imparato da molti di voi che anche negli anni precedenti questa dinamica si era manifestata), ci ha condotto a riconoscere che la Forza di Ai.Bi. ha conosciuto esaltanti momenti alti e fecondi, ma anche faticosi momenti bassi: a volte manca (è mancata) la Massa, a volte manca (o viene meno) l’Accelerazione.
Si intrecciano un generale momento di “stanca” (ormai già da alcuni anni) in molte realtà dell’associazionismo e le singole vicende personali di ciascuno di noi, per i mille impegni personali, tutti per definizione legittimi: la Forza, si indebolisce …
E, di conseguenza, viene meno in qualche occasione anche la preghiera (quella comunitaria, non compete a noi occuparci della preghiera individuale, se non, ovviamente, la nostra): l’Accelerazione non è così convinta e scattante, e talvolta si smorza a metà corsa …
Ma anche con tutte le difficoltà che abbiamo detto, con gli alti e bassi che sono la normalità della vita quotidiana (e proprio in questi giorni ne abbiamo dimostrazione), è davvero sorprendente vedere come la Forza di Ai.Bi. cresce e si rinnova semplicemente ogni volta che un bambino viene accolto in una famiglia, e soprattutto rendersi conto di come questa Forza sia capace di irradiarsi a tutti coloro che ancora stanno al margine di questa meravigliosa esperienza di accoglienza, senza lasciarli indifferenti.
Renata e Giovanni Solfrizzi – La Pietra Scartata
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


