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VERGINE DELLA TENEREZZA di Kiev e di Mosca, aiuta Oriente e Occidente a riscoprire un tesoro nascosto di immenso valore: la pace

Piera e Francesco chiedono a tutti noi di pregare così: “Spirito di Dio, Ti affidiamo i nostri figli, le loro debolezze, le loro paure affinché trovino sempre dentro di loro la gioia per affrontare il loro cammino di vita”

 

IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 2 giugno (ore 21.00)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.

Preghiera per la pace  

O  MARIA, Regina della pace:
fa’ che non ci stanchiamo mai
di pregare, sperare, operare
per la grazia, la pace
e la prosperità di tutte le nazioni.
O  SIGNORA DI FATIMA:
fa’ che Occidente e Oriente siano uniti
da un ponte di grazia e di fraternità,
ponte di unità e pace
per la Chiesa e per le Nazioni.
O  VERGINE DELLA TENEREZZA
di Kiev e di Mosca:
aiuta Oriente e Occidente a riscoprire
il tesoro nascosto di immenso valore:
tesoro di fede cristiana.
tesoro di santità e preghiera,
tesoro di cattedrali e monasteri,
tesoro di bellezza, arte, liturgia,
tesoro di fedeltà
a Cristo Risorto e a Maria Assunta.

O REGINA DELLA PACE, Prega per noi
Amen.

(G. La Pira)

Stralcio dall’udienza generale di papa Francesco di mercoledì 1 giugno 2022: Catechesi sulla Vecchiaia: 12. «Non mi abbandonare quando declinano le mie forze» (Sal 71,9).

“… La bella preghiera dell’anziano che troviamo nel Salmo 71 che abbiamo ascoltato ci incoraggia a meditare sulla forte tensione che abita la condizione della vecchiaia, quando la memoria delle fatiche superate e delle benedizioni ricevute è messa alla prova della fede e della speranza… Non manca, infatti, chi approfitta dell’età dell’anziano, per imbrogliarlo, per intimidirlo in mille modi… Anche nelle famiglie – e questo è grave, ma succede anche nelle famiglie – accadono tali crudeltà. Gli anziani scartati, abbandonati nelle case di riposo, senza che i figli vadano a trovarli o se vanno, vanno poche volte all’anno. L’anziano messo proprio all’angolo dell’esistenza. E questo succede: succede oggi, succede nelle famiglie, succede sempre. Dobbiamo riflettere su questo… L’anziano del salmo che abbiamo sentito, questo anziano che vede la sua vecchiaia come una sconfitta, riscopre la fiducia nel Signore… La preghiera rinnova nel cuore dell’anziano la promessa della fedeltà e della benedizione di Dio… Gli anziani, a motivo della loro debolezza, possono insegnare a chi vive altre età della vita che tutti abbiamo bisogno di abbandonarci al Signore, di invocare il suo aiuto. In questo senso, tutti dobbiamo imparare dalla vecchiaia: sì, c’è un dono nell’essere vecchi inteso come abbandonarsi alle cure degli altri, a partire da Dio stesso.

C’è allora un “magistero della fragilità”, non nascondere le fragilità, no. Sono vere, c’è una realtà e c’è un magistero della fragilità, che la vecchiaia è in grado di rammentare in modo credibile per l’intero arco della vita umana. Non nascondere la vecchiaia, non nascondere le fragilità della vecchiaia. Questo è un insegnamento per tutti noi. Questo magistero apre un orizzonte decisivo per la riforma della nostra stessa civiltà. Una riforma ormai indispensabile a beneficio della convivenza di tutti. L’emarginazione degli anziani sia concettuale sia pratica, corrompe tutte le stagioni della vita, non solo quella dell’anzianità…”.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

 

Le preghiere delle famiglie:

Piera e Francesco chiedono a tutti noi di pregare così: “Spirito di Dio, Ti affidiamo i nostri figli, le loro debolezze, le loro paure affinché trovino sempre dentro di loro la gioia per affrontare il loro cammino di vita”.

 Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).   

 

Padre nostro…

 

Pensiero del giorno:

“Pregate anche voi,

e Dio vi riempirà il cuore di amore

 e così potrete vedere bene i poveri che avete attorno

e potrete amarli con il cuore di Dio!”

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

 

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

 Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

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