Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha raccontato ai ragazzi di una scuola l’importanza di figure come i genitori (“dal punto di vista spirituale, psicologico, fomrativo), gli insegnanti e la moglie
Quasi sempre, se si chiede ai ragazzi e, soprattutto, ai bambini, quali siano i loro idoli, le risposte gravitano nel campo dello sport (una volta i calciatori la facevano da padroni, oggi un po’ meno…), dello spettacolo, della musica e sempre di più dei social network e di YouTube. Nulla di male, certo, in fondo, anche se cambiano i “mondi” di riferimento, sono sempre stati i personaggi più in vista ad accaparrarsi le attenzioni, a volte ammirate, a volte invidiose, dei ragazzi. Poi, crescendo, quasi sempre si cambia idea, scendendo a patti con la realtà di una vita che, nella maggioranza dei casi, non calca gli stessi palcoscenici degli idoli di gioventù.
Gli idoli di Mario Draghi? Genitori, insegnanti e la moglie
Poi, a volte, capita che la stessa domanda su chi siano i propri idoli viene rivolta a qualche personaggio che a sua volta è famoso. È successo, per esempio, al Presidente del Consiglio Mario Draghi durante una visita a una scuola di Sommacampagna, in provincia di Verona. E le risposte del Presidente non si sono fatte attendere, sorprendendo non poco i ragazzi presenti.
I primi “idoli” nominati da Draghi sono stati i suoi genitori, non tanto per l’aiuto materiale che gli hanno dato, ma “dal punto di vista spirituale, psicologico, formativo. L’amore per il lavoro, parte della nostra esistenza, il rispetto delle regole, ma anche una coscienza, sapere chi sei, cos’è che combini, vengono dai miei genitori”.
A seguire, le altre figure di riferimento citate da Draghi sono state quelle degli insegnanti “straordinari” di scuola, di Università e delle successive esperienze formative in Italia e in America: “Quanti bravi insegnanti ci siano la gente lo ignora – ha aggiungo, come riportato da Orizzonte Scuola – ma sono tanti e bravissimi e li avete davanti, sono quelle persone che non solo si sacrificano; si divertono a stare con voi e vi danno i primi messaggi della vita, che vi aiutano a trovare la consapevolezza di voi stessi. E gran parte lo fanno col sorriso”.
Last but not least, come di dice in questi casi, il ringraziamento di Mario Draghi è andato alla moglie: “La terza persona più importante degli ultimi 40 – 50 anni”. Una figura con “La capacità di capire il momento psicologico che passavo e la famiglia che si è formata”. In chiusura, il pensiero più bello riguardante la moglie in riferimento alla propria vita e la propria famiglia: “Una storia bella che si regge su di lei”.
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