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In memoria di don Carlo Grammatica

Mai più un bambino senza famiglia. Il ricordo di don Carlo Grammatica, remoto ispiratore, fondatore e assistente spirituale per diversi anni di Ai.Bi. Amici dei Bambini, a sette anni dalla sua morte

A sette anni dalla morte di don Carlo Grammatica (28 aprile 2015) – remoto ispiratore, fondatore e assistente spirituale per diversi anni di Ai.Bi. Amici dei Bambini, le famiglie del movimento e dell’Associazione La Pietra Scartata lo ricordano in diverse occasioni e in modo particolare nelle loro preghiere in famiglia.
Qui di seguito volentieri riprendiamo e pubblichiamo l’estratto di una sua significativa riflessione condivisa con le famiglie Ai.Bi. nel 1990:

 Mai più un bambino senza famiglia

«Su troppe creature innocenti incombono tante minacce di abbandono, di solitudine, di emarginazione.
È quindi necessario e urgente parlare dei bambini, suscitare attenzione, interesse, disponibilità ad accogliere, amare, educare i bambini di tutto il mondo.
     Recenti dichiarazioni e convegni sui diritti dell’infanzia hanno aperto il cuore di molti a ben sperare che miglioreranno nel nostro paese e nel nostro pianeta la sensibilità, la volontà di riconoscere a tutti i bambini senza eccezione alcuna e senza discriminazione fondata sulla razza, sul colore della pelle, sull’origine nazionale e sociale, il diritto ad avere un’infanzia felice “a crescere in modo sano e normale“.
Tutto questo ovviamente presuppone la realtà della famiglia, dove l’esercizio della paternità e della maternità sia vissuto come diritto-dovere irrinunciabile e insostituibile considerando, sotto il profilo educativo, insieme ai propri, i figli di genitori in difficoltà e l’infanzia abbandonata.
Dobbiamo arrivare a considerare ogni bambino nostro fratello, perché la fraternità, come dice il Concilio Vaticano II, è una componente essenziale della natura umana, un bisogno innato in ogni persona.
Per la gioia di ciò che è stato fatto nel nostro secolo e per il grido di dolore innocente che attraversa ancora popoli e nazioni, mai più un bambino senza famiglia, mai più un piccolo senza amore perché “siamo dello stesso sangue, FRATELLINO! Tu ed io”» (Cfr Aa.Vv., La Pietra scartata, pp. 55-56).

La versione completa della riflessione di don Carlo è raccolta nel libro “La Pietra scartata. Un’intesa per una comunità di cristiani al servizio dei bambini” [il cui acquisto è disponibile on line al seguente link: La Pietra Scartata (fondazioneaibi.it) ] insieme a molti altri testi di autori diversi in grado di narrare la gestazione del movimento Ai.Bi., la ricerca della propria identità, del senso di una presenza e di una testimonianza, i suoi primi passi, le prime sfide, i primi servizi e i primi impegni.

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