Durante le ferie si ha più tempo da dedicare a se stessi, alla famiglia e ad attività che durante l’anno si riescono a fare meno. Ma anche per non dimenticarsi dei bambini abbandonati e di chi è in difficoltà

L’etate tanto attesa, forse quest’anno ancora di più, è finalmente arrivata. È il momento dell’anno in cui si può “staccare” dalla vita di tutti i giorni, sia fisicamente, andando in posti diversi da quelli in cui si vive quotidianamente, sia mentalmente, ritagliandosi del tempo per riposare e dedicarsi ad attività che durante l’anno magari non si riescono a fare. Seguendo l’invito del Papa a non farsi prendere “dalla frenesia delle ferie” e pensare anche alla contemplazione per “ritornare al cuore delle cose”, per una famiglia cattolica il tempo delle vacanze deve anche essere un tempo in cui riflettere su quanto vissuto durante l’anno e non dimenticarsi di Dio. La fede non va in vacanza, e allo stesso modo non vanno in vacanza impegno e solidarietà.
Anzi, trovare un gesto concreto che possa aiutare a ricordarsi tutto questo può essere un espediente utile sia per vivere al meglio il periodo delle ferie, sia per prepararsi a “ripartire” nel migliore dei modi a settembre.
Ecco qualche consiglio utile di azioni e atteggiamenti da provare durante le vacanze
– Risparmiare per attivare un SAD
Mettere da parte 2 euro al giorno, per i quindici giorni di ferie che di solito si hanno. Chi ne ha tre, può anche scendere a poco più di un euro al giorno. L’obiettivo? Arrivare a settembre con i 25 euro necessari per attivare un SAD: il Sostegno a Distanza dedicato ai centri e i progetti che Ai.Bi. porta avanti in Italia e nel Mondo.
Una volta pressa la buona abitudine, poi, con meno del costo di un caffè al giorno si può mantenere il SAD per tutto l’anno. QUI trovate tutte le informazioni
– Leggere storie di bambini abbandonati e di adozioni
Leggere, si sa, è uno dei passatempi preferiti durante le vacanza. Perché, allora, non mettere tra le lettura qualcosa che ci aiuti a ricordare e riflettere sulle condizioni dei bambini abbandonati e sulle storie di adozione e accoglienza? I testi non mancano e QUI potete trovarne una bella selezione. Non mancano anche i libri a tema da leggere con i figli.
– Conoscere le storie dei bambini abbandonati
Leggere ogni giorno una delle storie dei bambini abbandonati che, grazie ai progetti e al sostegno a distanza, hanno trovato una speranza per il futuro e un aiuto per il presente. Un bel modo per ricordarsi che, anche durante l’estate, mentre si vive un tempo più spensierato, ci sono bambini e famiglie che lottano quotidianamente contro la povertà e l’abbandono e per le quali tutto l’aiuto che può essere loro dato può fare la differenza.
– Seguire un webinar Faris
Forse si può pensare non sia un’attività tipica “da vacanza” ma, in realtà, è una di quelle attività per le quali durante l’anno si fa fatica a trovare il tempo: “Mi piacerebbe, appena trovo il tempo…”. Ecco, in estate il tempo si può trovare, visto anche che l’offerta del Faris – Family Relationship International School non si ferma con incontri interessanti, anche gratuiti, soprattutto per le famiglie.
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