Salta al contenuto Skip to sidebar Skip to footer

Papa Francesco: “Occorre fermarsi, stare in silenzio, pregare, per non passare dalle corse del lavoro alle corse delle ferie”

Elisabetta e Vincenzo chiedono a tutti noi di pregare per i genitori adottivi, perché nonostante tutte le difficoltà e le sensazioni di fallimento, sappiano sempre rivedere negli occhi dei propri figli quel dono meraviglioso frutto della grazia della  “sterilità feconda” ed essere per loro sempre un porto sicuro dove poter approdare

 

 

 

 

 

IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 22 luglio

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.

Inno allo Spirito Santo

Vieni, o Spirito Creatore, visita le nostre menti,
riempi della tua grazia i cuori che hai creato.

O dolce consolatore, dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima.

Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola.

Sii luce all’intelletto fiamma ardente nel cuore;
sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore.

Difendici dal nemico, reca in dono la pace,
la tua guida invincibile ci preservi dal male.

Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore.
Amen.

Preghiera della famiglia unita

Signore, Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno,

noi ti benediciamo e ti ringraziamo

per questa nostra famiglia

che vuol vivere unita nell’amore.

Ti offriamo le gioie e i dolori della nostra vita,

e ti presentiamo le nostre speranze per l’avvenire.

O Dio, fonte di ogni bene,

dona alla nostra mensa il cibo quotidiano,

conservaci nella salute e nella pace,

guida i nostri passi sulla via del bene.

Fa che dopo aver vissuto felici in questa casa,

ci ritroviamo ancora tutti uniti nella felicità del paradiso.

Amen.

 

Stralcio dall’Angelus di Papa Francesco di Domenica 18 Luglio 2021:

“… L’atteggiamento di Gesù, che osserviamo nel Vangelo della Liturgia odierna (Mc 6,30-34), ci aiuta a cogliere due aspetti importanti della vita. Il primo è il riposo. Agli Apostoli, che tornano dalle fatiche della missione e con entusiasmo si mettono a raccontare tutto quello che hanno fatto, Gesù rivolge con tenerezza un invito: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’» (v. 31). Invita al riposo… li vuole mettere in guardia da un pericolo, che è sempre in agguato anche per noi: il pericolo di lasciarsi prendere dalla frenesia del fare, cadere nella trappola dell’attivismo, dove la cosa più importante sono i risultati che otteniamo e il sentirci protagonisti assoluti… bisogna ritornare al cuore delle cose: fermarsi, stare in silenzio, pregare, per non passare dalle corse del lavoro alle corse delle ferie… Tuttavia, il Vangelo narra che Gesù e i discepoli non possono riposare come vorrebbero. La gente li trova e accorre da ogni parte. A quel punto il Signore si muove a compassione. Ecco il secondo aspetto: la compassione, che è lo stile di Dio. Lo stile di Dio è vicinanza, compassione e tenerezza… La compassione nasce dalla contemplazione. Se impariamo a riposare davvero, diventiamo capaci di compassione vera; se coltiviamo uno sguardo contemplativo, porteremo avanti le nostre attività senza l’atteggiamento rapace di chi vuole possedere e consumare tutto; se restiamo in contatto con il Signore e non anestetizziamo la parte più profonda di noi, le cose da fare non avranno il potere di toglierci il fiato e di divorarci. Abbiamo bisogno – sentite questo –, abbiamo bisogno di una “ecologia del cuore”, che si compone di riposo, contemplazione e compassione. Approfittiamo del tempo estivo per questo!”.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

Le preghiere delle famiglie:

Elisabetta e Vincenzo chiedono a tutti noi di pregare per i bambini abbandonati che attendono con infinita speranza l’arrivo di una famiglia tutta per loro, per poter finalmente “rinascere” figli.

Elisabetta e Vincenzo chiedono a tutti noi di pregare per i figli adottivi che una famiglia l’hanno finalmente ricevuta, perché il loro futuro sia pieno di speranza e gioia, nonostante le difficoltà e le prove che la vita mette sempre di fronte, nella consapevolezza di essere unici e meravigliosi.

Elisabetta e Vincenzo chiedono a tutti noi di pregare per i genitori adottivi, perché nonostante tutte le difficoltà, le sensazioni di fallimento e le innumerevoli prove che si troveranno ad affrontare, sappiano sempre rivedere negli occhi dei propri figli quel dono meraviglioso frutto di una “sterilità feconda” ed essere per loro sempre un porto sicuro dove poter approdare.

 

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo e Kakà.

 

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).   

 

Padre nostro…

Pensiero del giorno:

“Importante non è ciò che facciamo,

ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo;

bisogna fare piccole cose con grande amore”

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

 

Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

 

Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


DONA ORA