9 maggio 2021. VI Domenica di Pasqua. Lisia e Antonio Gorgoglione, della Comunità La Pietra Scartata (Puglia), commentano il passo del Vangelo secondo Giovanni (Gv 15,9-17)
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15,9-17)
“Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.”

Nei “discorsi di addio”, attraverso i quali Giovanni ci svela le parole del Signore risorto alla sua comunità, per due volte viene annunciato il “comandamento nuovo”, cioè ultimo e definitivo: “Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri”.
Che bello questo passo del Vangelo! Gesù ci dice che ci ama così come Dio Padre lo ama. Quindi Gesù ci ha amato e ci amerà sempre proprio come Dio Padre. Un amore immenso! Gesù, inoltre, ci svela che se osserveremo i suoi comandamenti rimarremo nel suo amore. Ed è proprio questa l’esperienza di ogni genitore adottivo: abbiamo osservato il Suo comandamento… andate, siate misericordiosi, non abbiate paura!
Spalancate le porte dei vostri cuori all’accoglienza di un bambino abbandonato. Se osserverete questo comandamento resterete nel mio amore. Questo ci ha detto Gesù e proprio questo è quello che oggi possiamo testimoniare. Accogliendo la Parola di Gesù viviamo, ogni giorno, nel Suo immenso Amore! Gesù, così, ci ha trasmesso la Sua gioia affinché la nostra gioia sia piena. Ed è proprio così! La nostra gioia è piena, è vera, è autentica e riempie le nostre vite ogni giorno, consentendoci di superare tutte le grandi e piccole difficoltà di ogni storia di accoglienza. Tutto viviamo, tutto proviamo, tutto offriamo al Signore! Gesù ci ha costituiti affinché portassimo frutto. È proprio così!
Ripensando alla nostra storia di accoglienza ci accorgiamo, ogni giorno, che il progetto che il Signore aveva per noi era già stato scritto in cielo sin dal nostro primo battito di ciglia, sin dal nostro primo respiro. Il Signore ci ha donato la vita, ci ha plasmati, ci ha uniti nel matrimonio e ci ha scelti affinché andassimo nel mondo e portassimo frutto!
Siamo andati negli angoli più remoti della terra a portare la Sua gioia e la Sua misericordia ai nostri figli affinchè anche loro potessero godere della gioia che il Signore Gesù ci ha donato così’ che la loro gioia fosse piena! Ed ecco, infine, la promessa del Signore… tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo concederà. Amen!
Elena e Pasquale Salvemini
Comunità La Pietra Scartata
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