Salta al contenuto Skip to sidebar Skip to footer

Il Rosario dei Bambini Abbandonati. Gesù quel giorno ha spostato il baricentro della nostra vita

Nel primo sabato del mese di maggio 2026, si rinnova la preghiera del Santo Rosario dedicata ai bambini abbandonati di tutto il mondo e alle famiglie adottive e affidatarie. Commento e preghiere a cura di Silvana e Giuseppe Salomoni (Comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Bologna, Regione Emilia Romagna)

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 14,7-14)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.

Il commento di Silvana e Giuseppe

Gesù si fa conoscere ed incontrare nei modi più impensati ed inaspettati.
Fino ad certo momento della nostra storia avevamo creduto, in buona fede, a tutto ciò che la dottrina ci aveva insegnato.
Quindi, abbiamo creduto nel matrimonio, alla famiglia con grande slancio, ma … come potevamo comprendere il piano del Signore nel momento in cui abbiamo appreso che i figli non ci sarebbero stati? Eppure, nonostante lo sgomento, una luce filtrata attraverso la finestra chiusa del nostro cuore ci ha fatto comprendere l’immensità dei progetti del Signore e in men che non si dica ci siamo ritrovati dall’altra parte del mondo e siamo diventati genitori!
Ricordiamo davvero l’evento che ha convertito il nostro cuore: avevamo tra le braccia un bambino e sentivamo un grande amore dentro di noi, una sensazione di amore infinito che non poteva essere nostra, quel bambino sconosciuto ci stava presentando Gesù, non potevamo negare la sua opera.
Gesù quel giorno ha spostato il baricentro: non noi due, non mamma e papà e il bambino, ma l’amore senza confini che non trascura il bambino abbandonato che è rimasto indietro.
Ogni atto quotidiano verso i nostri figli, non può non considerare l’altro figlio, quello rimasto solo, perché l’amore del Padre nostro non dimentica!

Preghiamo

Nel primo mistero gaudioso contemplando l’annuncio a Maria
Preghiamo perché ogni coppia di sposi possa sperimentare la gioia dell’accoglienza rispondendo all’invito del Signore.

Nel secondo mistero gaudioso contemplando la Visita di Maria ad Elisabetta
Preghiamo perché Maria ci renda capaci di metterci in viaggio verso il bisogno dell’altro.

Nel terzo mistero gaudioso contempliamo la nascita di Gesù bambino
Preghiamo perché ogni bambino del mondo possa essere accolto come Gesù bambino.

Nel quarto mistero gaudioso contempliamo la presentazione di Gesù al tempio
Preghiamo perché la comunità ecclesiastica non si dimentichi dei bambini abbandonati, degli istituti pieni in conseguenza delle guerre e dell’indifferenza degli uomini.

Nel quinto mistero gaudioso contempliamo il ritrovamento di Gesù nel tempio
Preghiamo perché ogni sterilità possa trovare nel Signore un’apertura e diventare sterilità feconda.

Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


DONA ORA