Alla vista della neonata avvolta in stracci, i minori, increduli hanno chiamato subito i loro genitori, che li hanno aiutati per primi nei soccorsi…

La storia di disperazione, ma anche di speranza e di accoglienza che vogliamo raccontarvi oggi, arriva dalla Siberia. Protagonista è la vita, quella che tenace, supera ogni aspettativa e vince, nonostante tutto. Nonostante l’abbandono e le terribili condizioni del gelido inverno, che in quelle località può raggiungere temperature inimmaginabili. Ma protagonisti sono anche i bambini. Piccola, piccolissima, è la neonata a cui gira attorno il nostro racconto e sono adolescenti, i 5 bambini eroi che l’hanno trovata, abbandonata, dentro una scatola di cartone per uova, a meno 20 gradi, nel villaggio di Sosnovka vicino a Novosibirsk. A raccontarlo è il web magazine Aleteia.
Sembra la trama di un film, fortunatamente a lieto fine, dove a prevalere è l’amore, la solidarietà e l’accoglienza che illumina il buio e immaginiamo la sofferenza, da dove quel piccolo esserino abbandonato, proveniva. Lasciata al gelo, a morire di una fine tremenda, sola, assiderata. Eppure, quel 7 gennaio, giorno in cui in Russia si celebra il Natale ortodosso, una luce di speranza ha illuminato la vita di quel piccolo angelo.
Era pomeriggio e i 5 ragazzi si erano incontrati per fare una passeggiata. Era già buio e gli adolescenti hanno deciso di utilizzare la luce dei loro cellulari per capire meglio cosa si ci fosse in quella scatola dinnanzi a loro. Alla vista della neonata avvolta in stracci, i minori, increduli hanno chiamato subito i loro genitori, che li hanno aiutati per primi nei soccorsi.
il signor Litvinov, papà di Renat, uno dei 5 ragazzi, racconta: “C’era una neonata avvolta in stracci e una bottiglia”. Lui e sua moglie Anna – si legge sul web magazine- erano stati chiamati sul posto da loro figlio. Hanno subito portato la bambina in ospedale. La paura era che la bimba, di circa tre giorni, si fosse congelata e non sopravvivesse”. Ma non basta, perchè mamma e papà Litvinov, 3 figli e tanto amore da dare, non ci hanno pensato due volte e si sono subito candidati per adottare la piccola!
Sono circa 200 milioni nel mondo, i bambini abbandonati che vivono in orfanotrofio
Questa storia terribile, ma con un lieto fine, è solo uno dei disperati casi di abbandono che vivono tanti bambini in tutto il mondo. Si stimano essere circa 200 milioni i minori soli, ospiti degli orfanotrofi, in attesa di trovare una mamma ed un papà. Ai.Bi. da più di 30 anni, lotta ogni giorno per garantire ad ognuno di loro il diritto di crescere in una famiglia che li ami.
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L’Associazione LA PIETRA SCARTATA da anni accompagna e supporta le famiglie nella vocazione a prendersi cura dei bambini abbandonati o temporaneamente allontanati dalla propria famiglia, conservando o restituendo loro la dignità di figli, mentre si rende testimonianza dell’Amore di Dio nell’accoglienza familiare affidataria o adottiva, secondo il carisma proprio del sacramento matrimoniale, vissuto nell’ambito fecondo delle relazioni coniugali.
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