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“Per amore ti dono la mia vita”. La storia di Anna Negri Valvo: una mamma speciale

Scopre di avere un linfoma gastrico molto aggressivo: i medici consigliano l’aborto della piccola, per effettuare tutte le terapie. Anna rifiuta categoricamente

 Anna Negri Valvo era una donna ed una mamma speciale. Nel fiore degli anni e follemente innamorata della vita, seppur gravemente malata di tumore allo stomaco, non ha pensato un attimo a mettere al primo posto la bambina che portava in grembo, tutelandola, amandola e preservandola a scapito della sua stessa esistenza. Offrendo alla sua piccola e agli occhi del mondo un gesto di amore ed altruismo smisurato, a cui tutti dovremmo guardare ed attingere per comprendere il valore che una vita possiede anche prima di vedere la luce del mondo.

A raccontare la sua storia è il web magazine Aleteia.

Monsignor Primo, biografo ufficiale di un’altra mamma molto speciale: Gianna Beretta Molla, di cui anche La Pietra Scartata ha scritto QUI, affianca la storia delle due donne: “Gianna e Anna hanno eroicamente scelto per la vita della creatura che portavano in grembo, anche se con modalità diverse; ambedue hanno nutrito la speranza di guarire dal tumore e continuare a vivere. La storia di Anna è una storia meravigliosa, che merita di essere fatta conoscere ampiamente”.  

Anna. Una donna e una mamma che credeva nella vita

Anna aveva 37 anni, quando è giunta al termine della sua vita terrena. Era una donna come tante, con una famiglia amorevole alle spalle, un marito, Enrico, che amava e tre splendide bambine. Proprio mentre era in attesa dell’ultima figlia, nel 2005, Anna scopre di avere un linfoma gastrico molto aggressivo, per curare il quale, i medici le consigliano vivamente l’aborto della piccola, in modo da poter effettuare tutte le terapie. Anna rifiuta categoricamente. Subisce l’asportazione dello stomaco ma chiede di rinviare l’inizio della chemioterapia per permettere alla sua bambina di nascere in sicurezza. Così è: Rita nasce l’11 maggio e per la gioia della sua mamma è sana! (Rita è la Santa delle cause impossibili).

Esattamente un mese dopo, l’11 luglio, Anna sale al cielo.

La sua vita straordinaria, raccolta dalla giornalista Maria Teresa Antognazza, attraverso i racconti del papà di Anna è raccontata in un libro: La vita dentro. Storia di Anna Negri Valvo, edizioni IPL.

La nostra Anna – scrive nella prefazione al libro don Luigi Stucchi – ha scelto ed è andata alla radice della responsabilità nei confronti della vita, quando e dove questa è più fragile e indifesa: occorrono persone, uomini ma ancor più e prima ancora donne come vigili sentinelle per la vita. La vita non si tocca, se non per servirla e guarirla, amandola fin dal concepimento e quindi dal suo primo esistere e impotente modo di esserci”.

 

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