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Guai a voi, scribi e farisei ipocriti

fam-zappaIn occasione della XXV Settimana di formazione e studi delle famiglie Ai.Bi., svoltasi a Santa Marinella dal 20 al 26 agosto 2016, è stato programmato il quotidiano coinvolgimento dei partecipanti nel servizio per l’animazione della preghiera secondo la liturgia delle Ore. Durante la preghiera quotidiana sono state proposte delle brevi riflessioni con particolare riferimento alla spiritualità dell’accoglienza, prendendo spunto dal brano del Vangelo del giorno. Pubblichiamo e condividiamo le riflessioni e meditazioni di volta in volta proposte dalle famiglie. 

Per questo nono appuntamento proponiamo la riflessione proposta dai coniugi Silvia e Stefano Zappa del Gruppo Famiglie Locali della Lombardia.

 

Guai a voi, scribi e farisei ipocrisi (Mt 23, 23)

Guai a voi burocrati che vi nascondete dietro a false motivazioni per perseguire i vostri interessi e non quelli dei bambini la cui voce nessuno sente né ascolta.

Ogni tanto mi riguardo le foto dell’istituto per cercare di capire lo stato d’animo dei bambini. Una foto in particolare continuo a guardare perché intuisco che vi sia qualcosa di tragicamente triste, ma ad un occhio poco attento, nulla si avverte.

Allora mi sono messa ad osservare un bambino alla volta e mi si è aperta davanti agli occhi la tragicità dell’abbandono.

Quasi tutti i bambini erano stesi per terra, stiamo parlando di una sala grande dove c’erano qua e là dei giochi.

Se un mio figlio si sdraia per terra, io accorro ad aiutarlo a rialzarsi. Consiste in un’azione che esprime un’attenzione. Non posso abbandonarlo al pavimento!

I bambini che io ho visto si trovavano sì in un bell’ambiente, ma privo di un’attenzione che è lo specchio di un amore individuale, specifico, in quel particolare momento di bisogno di quello specifico bambino.

Questo è proprio quello al quale ci riferiamo quando si parla di assistenza. Li lavo, li pulisco, li nutro, ma poi? Si arrangiano!

Il resto, che poi è la relazione, non esiste all’interno di un istituto, ma solo in una famiglia.

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