Salta al contenuto Skip to sidebar Skip to footer

Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia! (Lc 13,27)

cecchetti-1-3In occasione della XXV Settimana di formazione e studi delle famiglie Ai.Bi., svoltasi a Santa Marinella dal 20 al 26 agosto 2016, è stato programmato il quotidiano coinvolgimento dei partecipanti nel servizio per l’animazione della preghiera secondo la liturgia delle Ore. Durante la preghiera quotidiana sono state proposte delle brevi riflessioni con particolare riferimento alla spiritualità dell’accoglienza, prendendo spunto dal brano del Vangelo del giorno. Pubblichiamo e condividiamo le riflessioni e meditazioni di volta in volta proposte dalle famiglie. 

In questo terzo appuntamento riportiamo la riflessione proposta dai coniugi Marialuisa e Massimo Cecchetti del Gruppo Famiglie Locali del Veneto.

 

Giustizia è la parola più inflazionata dei nostri tempi: tutti parlano di giustizia, tutti invocano giustizia come apportatrice di pace, di benessere.

Ma la storia di dimostra che proprio appellandosi alla giustizia uomini, popoli e nazioni continuano ad affrontarsi in guerre, a generare soprusi verso i più deboli, i più indifesi, i più piccoli.

Il modo di agire di Dio non è giustificato, sul terreno della giustizia. Lo “scandalo” del suo agire è dato dal Suo amore, incondizionato e a prescindere, per l’uomo.

Un amore che trascende la giustizia umana per sconfiggere ogni ingiustizia: generata o subita.

In questo disegno, Signore, ci chiedi di entrare per la porta stretta e per poterlo fare dobbiamo farci piccoli, essere più giusti.

Non ci chiedi di cambiare il mondo, ma di operare per renderlo un po’ più giusto, a partire magari proprio da quel “rendete giustizia all’orfano”, racchiuso nella particolare chiamata che ci hai rivolto.

Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


DONA ORA

Lascia un commento