Papa Francesco: “ho avuto conferma di come la compassione sia la strada su cui i cristiani devono camminare per testimoniare Cristo Salvatore e nello stesso tempo incontrare le grandi tradizioni religiose e culturali”
IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 19 settembre (ore 21.00)
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Spirito Santo, scendi su di noi con i tuoi doni
Spirito di sapienza, scendi su di noi
e fa’ che ci lasciamo penetrare dalla luce del tuo amore,
per assaporare la bontà di Dio Padre
e gustare la Parola, sì da sperimentare
la presenza del Signore Gesù nelle relazioni,
nelle decisioni e in ogni dimensione della nostra esistenza. Amen.
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Stralcio dall’udienza generale di papa Francesco di mercoledì 18 settembre 2024: Catechesi. Il viaggio apostolico in Indonesia, Papua Nuova Guinea, Timor Est e Singapore: “Nel pensare alla Chiesa siamo ancora troppo eurocentrici, o, come si dice, “occidentali”. Ma in realtà, la Chiesa è molto più grande, molto più grande di Roma e dell’Europa, molto più grande, e – mi permetto di dire – molto più viva, in quei Paesi. L’ho sperimentato in maniera emozionante incontrando quelle Comunità… Chiese che non fanno proselitismo, ma che crescono per “attrazione”…
In Indonesia… ho incontrato una Chiesa vivace, dinamica, capace di vivere e trasmettere il Vangelo in quel Paese che ha una cultura molto nobile, portata ad armonizzare le diversità, e nello stesso tempo conta la più numerosa presenza di musulmani al mondo. In quel contesto, ho avuto conferma di come la compassione sia la strada su cui i cristiani possono e devono camminare per testimoniare Cristo Salvatore e nello stesso tempo incontrare le grandi tradizioni religiose e culturali. Riguardo alla compassione, non dimentichiamo le tre caratteristiche del Signore: vicinanza, misericordia e compassione. Dio è vicino, Dio è misericordioso e Dio è compassionevole…
La bellezza di una Chiesa missionaria, in uscita, l’ho ritrovata in Papua Nuova Guinea, arcipelago proteso verso l’immensità dell’Oceano Pacifico. Là i diversi gruppi etnici parlano più di ottocento lingue: un ambiente ideale per lo Spirito Santo, che ama far risuonare il messaggio dell’Amore nella sin-fonia dei linguaggi. Non è uniformità, quello che fa lo Spirito Santo, è sinfonia, è armonia, Lui è il “patrono”, è il capo dell’armonia. Là, in modo particolare, i protagonisti sono stati e sono tuttora i missionari e i catechisti…
La forza di promozione umana e sociale del messaggio cristiano risalta in modo particolare nella storia di Timor Orientale. Lì la Chiesa ha condiviso con tutto il popolo il processo di indipendenza, orientandolo sempre alla pace e alla riconciliazione. Non si tratta di una ideologizzazione della fede, no, è la fede che si fa cultura e nello stesso tempo la illumina, la purifica, la eleva…
Ultima tappa di questo viaggio è stata Singapore. Un Paese molto diverso dagli altri tre: una città-Stato, modernissima, polo economico e finanziario dell’Asia e non solo. Lì i cristiani sono una minoranza, ma formano comunque una Chiesa viva, impegnata a generare armonia e fraternità tra le diverse etnie, culture e religioni. Anche nella ricca Singapore ci sono i “piccoli”, che seguono il Vangelo e diventano sale e luce, testimoni di una speranza più grande di quella che possono garantire i guadagni economici…”.
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Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)
Le preghiere delle famiglie
Paola e Mauro chiedono a tutti noi di pregare così: “Preghiamo per tutti i bambini che vivono senza l’affetto e il calore di una famiglia, soprattutto per quelli che abitano in territori di guerra, perché non perdano mai la speranza di tornare ad essere figli”.
Paola e Mauro chiedono a tutti noi di pregare così: “Preghiamo per tutte le persone che scappano dai loro Paesi affrontando viaggi lunghi e pericolosi, in particolare per i minori, affinché nei Paesi di approdo non trovino muri, ma persone che li sappiano accogliere e accompagnare”.
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Le preghiere costanti
(in questa sezione inseriamo, su richiesta, le preghiere che hanno necessità di esser espresse ogni settimana)
Elisabetta e Vincenzo chiedono di pregare per una mamma adottiva di una famiglia a loro cara, che si trova a fronteggiare un momento difficile della propria vita, combattendo con le armi della determinazione, del sorriso per gli altri e della Fede che la guida. La preghiera va anche per il marito ed i figli, che possano essere la sua forza e il suo sostegno, oltre a quello amorevole del Signore.
Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan, Cinthia, Amira e David.
(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).
Padre nostro…
Pensiero della settimana
“Molti parlano dei poveri, ma pochi parlano con i poveri”
(Madre Teresa di Calcutta)
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
Amen.
Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).
Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it
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