Salta al contenuto Skip to sidebar Skip to footer

La fede intima de “Il Signore degli Anelli”

Tolkien, conosciutissimo autore de Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, era un fervente e convinto cattolico. Anche se di questo suo lato spirituale non si parla quasi mai

J.R.R. Tolkien e la sua opera più famosa, Il signore degli anelli, non hanno certo bisogno di presentazioni. Eppure, nonostante la loro grande notorietà, i milioni di lettori e di spettatori dei film e le serie tv tratte dal romanzo, c’è un aspetto poco noto del grande scrittore di cui si è quasi sempre un po’ reticenti a parlare: la sua grande fede cattolica.
Tolkien non ha mai fatto mistero della sua devozione, tanto da definire l’Eucarestia come “l’unica grande cosa da amare sulla terra”.
Eppure, di questa grande fede i suoi tanti fan quasi non sanno nulla, da un lato, e, dall’altro, attraverso le sue opere non se ne vedono che piccoli accenni, ma solo prestandoci attenzione e sapendo cosa andare a cercare.

I richiami alla fede nell’opera di Tolkien

Per esempio, in un noto passaggio, il mago Gandalf dice a Frodo: “Non essere troppo ansioso di giudicare la morte”, a sottolineare, secondo quanto scrive il professore Holly Ordway, autore del libro Tolkien’s faith: A Spiritual Biography, “l’approccio di Tolkien verso coloro che non condividevano le sue convinzioni religiose. Credeva che tutte le persone siano state fatte a immagine e somiglianza di Dio e abbiano ricevuto il dono della coscienza”, ma sapeva scegliere con cura le parole per non giudicare nessuno e, soprattutto, per non rischiare di emettere, anche solo tra le righe, giudizi di sorta sulla religione e la Chiesa, convinto (anche in questo caso tornando a utilizzare le parole di Gandalf) che: “anche i più saggi non possono vedere tutti i fini”.
Rimane da chiedersi, conclude Ordway, come mai si sia così reticenti nel parlare della fede di Tolkien, quando invece ci sarebbe da imparare come sia possibile “tenere insieme” una salda convinzione religiosa, godendo nel contempo di ampi simpatie. “In effetti  – chiosa il professore – sospetto che la sua capacità di trovare quel delicato equilibrio sia una delle ragioni per cui le sue opere sono diventate così popolari. I lettori percepiscono che la Terra di Mezzo è stata prodotta da un uomo dal carattere magnanimo? È il suo spirito generoso la salsa segreta del suo successo? Penso che non sia impossibile”.

[fonte: The Catholic world REPORT]

Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


DONA ORA

Lascia un commento