Papa Francesco: “Un cristiano libero è quello che ha lo Spirito del Signore… Non è libertà di fare quello che si vuole, ma libertà di fare liberamente quello che Dio vuole… Libertà dei figli, non degli schiavi”
IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 6 giugno (ore 21.00)
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Vento del suo Spirito
Vento del suo Spirito, che soffi dove vuoi, libero e liberatore,
vincitore della legge, del peccato e della morte… vieni!
Vento del suo Spirito che alloggiasti nel ventre e nel cuore
di una cittadina di Nazareth… vieni!
Vento del suo Spirito che ti impadronisti di Gesù per inviarlo ad annunciare
la buona notizia ai poveri e la libertà ai prigionieri…vieni!
Vento del suo Spirito che ti portasti via nella Pentecoste i pregiudizi,
gli interessi e la paura degli apostoli e spalancasti la porta del cenacolo
perché la comunità dei seguaci di Gesù fosse sempre aperta al mondo,
libera nella sua parola, coerente nella sua testimonianza
e invincibile nella sua speranza… vieni!
Vento del suo Spirito che ti porti via sempre le nuove paure della Chiesa
e bruci in essa ogni potere che non sia servizio fraterno e la purifichi
con la povertà e con il martirio… vieni!
Vento del suo Spirito che riduci in cenere la prepotenza, l‘ipocrisia e il lucro,
e alimenti le fiamme della giustizia e della liberazione
e che sei l’anima del Regno… vieni!
Vieni o Spirito, perché siamo tutti vento nel tuo Vento, vento del tuo Vento,
dunque eternamente fratelli
Stralcio dall’udienza generale di papa Francesco di mercoledì 5 giugno 2024: Ciclo di Catechesi. Lo Spirito e la Sposa. Lo Spirito Santo guida il popolo di Dio incontro a Gesù nostra speranza. 2. “Il vento soffia dove vuole”. Dove c’è lo Spirito di Dio c’è libertà “… Il nome dello Spirito, quello con cui lo hanno conosciuto i primi destinatari della rivelazione, con cui lo hanno invocato i profeti, i salmisti, Maria, Gesù e gli Apostoli, è Ruach, che significa soffio, vento, respiro… L’immagine del vento serve anzitutto per esprimere la potenza dello Spirito Santo. “Spirito e potenza”, o “potenza dello Spirito” è un binomio ricorrente in tutta la Bibbia. Il vento infatti è una forza travolgente, una forza indomabile, capace perfino di smuovere gli oceani… Accanto alla potenza, Gesù metterà in luce un’altra caratteristica del vento, quella della sua libertà… Il vento è l’unica cosa che non si può assolutamente imbrigliare, non si può “imbottigliare” o inscatolare. Cerchiamo di “imbottigliare” o inscatolare il vento: non è possibile, è libero. Pretendere di rinchiudere lo Spirito Santo in concetti, definizioni, tesi o trattati, come ha tentato di fare a volte il razionalismo moderno, significa perderlo, vanificarlo, ridurlo allo spirito puramente umano, uno spirito semplice… Una persona libera, un cristiano libero, è quello che ha lo Spirito del Signore. Questa è una libertà tutta speciale, assai diversa da ciò che comunemente si intende. Non è libertà di fare quello che si vuole, ma libertà di fare liberamente quello che Dio vuole! Non libertà di fare il bene o il male, ma libertà di fare il bene e farlo liberamente, cioè per attrazione, non per costrizione. In altre parole, libertà dei figli, non degli schiavi… Chiediamo a Gesù di fare di noi, mediante il suo Santo Spirito, degli uomini e delle donne veramente liberi. Liberi per servire, nell’amore e nella gioia…”.
Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)
Le preghiere delle famiglie
Vilma e Sergio chiedono a tutti noi di pregare così: “Per tutti quei bambini e ragazzi che si trovano improvvisamente soli, perché una malattia oppure un evento accidentale ha portato i loro genitori in cielo; Signore stai loro accanto, aiutali a trovare un senso al periodo che stanno attraversando e a non perdere la fede in Te. Accogli i loro genitori tra le tue braccia e fai che possano guidare i loro figli dal cielo”.
Le preghiere costanti
(in questa sezione inseriamo, su richiesta, le preghiere che hanno necessità di esser espresse ogni settimana)
Elisabetta e Vincenzo chiedono di pregare per una mamma adottiva di una famiglia a loro cara, che si trova a fronteggiare un momento difficile della propria vita, combattendo con le armi della determinazione, del sorriso per gli altri e della Fede che la guida. La preghiera va anche per il marito ed i figli, che possano essere la sua forza e il suo sostegno, oltre a quello amorevole del Signore.
Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.
(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).
Padre nostro…
Pensiero della settimana
“La povertà è la libertà di servire i più poveri tra i poveri”
(Madre Teresa di Calcutta)
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
Amen.
Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).
Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.





