Nicoletta e Antonio chiedono alle famiglie de “La Pietra Scartata” di pregare, oggi giovedì 20 maggio così: “Accompagnaci GESÙ ABBANDONATO quando le situazioni cambiano e la nostra fragilità si fa sentire. Aiutaci a riconoscere nei nostri figli la bellezza del tuo volto”
Il filo della preghiera (Giovedì 20 Maggio 2021 ore 21,00)
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.
Discendi Santo Spirito
Discendi, Santo Spirito, le nostre menti illumina;
del ciel la grazia accordaci Tu, Creator degli uomini.
Chiamato sei Paraclito e dono dell’Altissimo,
sorgente limpidissima d’Amore fiamma vivida.
I sette dono mandaci, onnipotente Spirito;
le nostre labbra tiepide in Te sapienza attingano.
I nostri sensi illumina, fervor nei cuori infondici;
rinvigorisci l’anima nei nostri corpi deboli.
Dal male Tu ci liberi, serena pace affrettaci,
con Te vogliamo vincere ogni mortal pericolo.
Il Padre Tu rivelaci e il Figlio unigenito;
per sempre tutti credano in Te divino Spirito.
Al Padre gloria, al Figlio morto e risorto splendido,
insieme con lo Spirito per infiniti secoli. Amen.
Consacrazione della famiglia
O Santissima Famiglia di Nazareth, Gesù, Maria e Giuseppe in questo momento noi ci consacriamo realmente a voi con tutto il nostro cuore.
Per noi la vostra protezione, per noi la vostra guida contro i mali di questo mondo, fino a quando le nostre famiglie saranno sempre solide nell’amore infinito di Dio.
Gesù, Maria e Giuseppe, noi vi amiamo con tutto il nostro cuore.
Vogliamo essere totalmente vostri. Vi preghiamo di aiutarci a fare la volontà del vero Dio. Guidateci sempre alla gloria del Cielo, adesso e per tutto l’avvenire. Amen.
Stralcio dall’Udienza Generale di Papa Francesco di Mercoledì 19 Maggio 2021: Catechesi sulla preghiera – 34. Distrazioni, aridità, accidia.
“… Il primo problema che si presenta a chi prega è la distrazione… Tu incominci a pregare e poi la mente gira, gira per tutto il mondo; il tuo cuore è lì, la mente è lì … la distrazione dalla preghiera… Nel patrimonio della nostra fede c’è una virtù che spesso viene dimenticata, ma che è tanto presente nel Vangelo. Si chiama “vigilanza”. E Gesù lo dice tanto: “Vigilate. Pregate”… Un discorso diverso merita il tempo dell’aridità… L’aridità ci fa pensare al Venerdì Santo, alla notte e al Sabato Santo, tutta la giornata: Gesù non c’è, è nella tomba; Gesù è morto: siamo soli. E questo è il pensiero-madre dell’aridità. Spesso non sappiamo quali siano le ragioni dell’aridità: può dipendere da noi stessi, ma anche da Dio, che permette certe situazioni della vita esteriore o interiore… Tante volte siamo “giù”, cioè non abbiamo dei sentimenti, non abbiamo consolazioni, non ce la facciamo. Sono quei giorni grigi … e ce ne sono, tanti, nella vita! Ma il pericolo è avere il cuore grigio… non si può pregare, non si può sentire la consolazione con il cuore grigio! O non si può portare avanti un’aridità spirituale con il cuore grigio. Il cuore dev’essere aperto e luminoso, perché entri la luce del Signore… Poi, una cosa diversa è l’accidia, un altro difetto, un altro vizio, che è una vera e propria tentazione contro la preghiera e, più in generale, contro la vita cristiana. L’accidia è «una forma di depressione dovuta al rilassamento dell’ascesi, a un venire meno della vigilanza, alla mancata custodia del cuore»… È uno dei sette “vizi capitali” perché, alimentato dalla presunzione, può condurre alla morte dell’anima… Il vero progresso della vita spirituale non consiste nel moltiplicare le estasi, ma nell’essere capaci di perseverare in tempi difficili: cammina, cammina, cammina … E se sei stanco, fermati un po’ e torna a camminare. Ma con perseveranza… I credenti non spengono mai la preghiera!… tante volte, anche protestare davanti a Dio è un modo di pregare o, come diceva quella vecchietta, “arrabbiarsi con Dio è un modo di preghiera, pure”, perché tante volte il figlio si arrabbia con il papà: è un modo di rapporto con il papà; perché lo riconosce “padre”, si arrabbia …”.
Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)
Le preghiere delle famiglie:
Nicoletta e Antonio chiedono a tutti noi di pregare così: “In questo mese di maggio affidiamo tutti i bambini orfani, feriti, abbandonati e tutti i nostri figli a Maria. Il suo sguardo amorevole protegga costantemente i loro cuori”.
Nicoletta e Antonio chiedono a tutti noi di pregare così: “Sostienici Signore nella vita di tutti i giorni. Accompagnaci quando le situazioni cambiano e la nostra fragilità si fa sentire. Aiutaci a riconoscere nei nostri figli la bellezza del tuo volto”.
Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo e Kakà.
(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).
Padre nostro…
Pensiero del giorno:
“Nei momenti di incertezza riguardo alla mia vocazione,
ci fu un consiglio di mia madre che si dimostrò molto utile.
Mi diceva spesso: – Quando accetti un compito,
portalo a termine con gioia. Altrimenti non accettarlo”
(Madre Teresa di Calcutta)
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
Amen.
Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).
Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it.
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