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Si deve pregare sempre, anche quando Dio ci appare sordo e muto e ci pare di perdere tempo

La preghiera delle famiglie adottive e affidatarie di oggi, giovedì 12 novembre 2020. La preghiera è come l’ossigeno della vita. La preghiera è attirare su di noi la presenza dello Spirito Santo che ci porta sempre avanti

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.

Inno allo Spirito Santo

(di Sant’Agostino)
Vieni in me, Spirito Santo,
Spirito di sapienza:
donami lo sguardo e l ’udito interiore,
perché non mi attacchi alle cose materiali
ma ricerchi sempre le realtà spirituali.
Vieni in me, Spirito Santo,
Spirito dell’amore:
riversa sempre più la carità nel mio cuore…

Consacrazione della famiglia alla Madonna

Vieni, o Maria, e degnati di abitare in questa casa.

Come già al tuo Cuore Immacolato fu consacrata la Chiesa e tutto il genere umano, così noi, in perpetuo, affidiamo e consacriamo al tuo Cuore Immacolato la nostra famiglia.
Tu che sei Madre della Divina Grazia ottienici di vivere sempre in grazia di Dio e in pace tra noi. Rimani con noi; ti accogliamo con cuore di figli, indegni, ma desiderosi di essere sempre tuoi, in vita, in morte e nell’eternità.

Resta con noi come abitasti nella casa di Zaccaria e di Elisabetta; come fosti gioia nella casa degli sposi di Cana; come fosti madre per l’Apostolo Giovanni.

Portaci Gesù Cristo, Via, Verità e Vita. Allontana da noi il peccato e ogni male.

In questa casa sii Madre di Grazia, Maestra e Regina. Dispensa a ciascuno di noi le grazie spirituali e materiali che ci occorrono; specialmente accresci la fede, la speranza, la carità. Suscita tra i nostri cari sante vocazioni. Sii sempre con noi, nelle gioie e nelle pene, e soprattutto fa che un giorno tutti i membri di questa famiglia si trovino con te uniti in Paradiso.

Stralcio dall’udienza di Papa Francesco di mercoledì 11 novembre 2020: Catechesi sulla preghiera – 14. La preghiera perseverante.

“… La preghiera è come l’ossigeno della vita. La preghiera è attirare su di noi la presenza dello Spirito Santo che ci porta sempre avanti… Gesù ha dato esempio di una preghiera continua, praticata con perseveranza. Il dialogo costante con il Padre, nel silenzio e nel raccoglimento, è il fulcro di tutta la sua missione…
La preghiera dev’essere anzitutto tenace: … Dio è più paziente di noi, e chi bussa con fede e perseveranza alla porta del suo cuore non rimane deluso. Dio sempre risponde. Sempre. Il nostro Padre sa bene di cosa abbiamo bisogno; l’insistenza non serve a informarlo o a convincerlo, ma serve ad alimentare in noi il desiderio e l’attesa… Non c’è vera preghiera senza spirito di umiltà. È proprio l’umiltà che ci porta a chiedere nella preghiera… L’insegnamento del Vangelo è chiaro: si deve pregare sempre, anche quando tutto sembra vano, quando Dio ci appare sordo e muto e ci pare di perdere tempo. Anche se il cielo si offusca, il cristiano non smette di pregare. La sua orazione va di pari passo con la fede. E la fede, in tanti giorni della nostra vita, può sembrare un’illusione, una fatica sterile… In queste notti della fede, chi prega non è mai solo. Gesù infatti non è solo testimone e maestro di preghiera, è di più. Egli ci accoglie nella sua preghiera, perché noi possiamo pregare in Lui e attraverso di Lui. E questo è opera dello Spirito Santo… Senza Gesù, le nostre preghiere rischierebbero di ridursi a degli sforzi umani, destinati il più delle volte al fallimento. Ma Lui ha preso su di sé ogni grido, ogni gemito, ogni giubilo, ogni supplica… ogni preghiera umana. E non dimentichiamo lo Spirito Santo che prega in noi; è Colui che ci porta a pregare, ci porta da Gesù. È il dono che il Padre e il Figlio ci hanno dato per procedere all’incontro di Dio. E lo Spirito Santo, quando noi preghiamo, è lo Spirito Santo che prega nei nostri cuori…”.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

Le preghiere delle famiglie:

Santo Rosario per i bambini abbandonati e dimenticati (Lc 16, 9-15) preparato da Anna e Sebastiano: Nel primo mistero gaudioso ricordiamo l’annunciazione dell’Angelo a Maria Vergine: “Signore, noi ti preghiamo per i bimbi abbandonati perché si compia per loro un atto di vera giustizia nel loro diritto ad essere figli”.

Santo Rosario per i bambini abbandonati e dimenticati (Lc 16, 9-15) preparato da Anna e Sebastiano: Nel secondo mistero gaudioso ricordiamo la visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta: “Signore, noi ti preghiamo perché si possa giungere alla gratuità dei costi dell’adozione internazionale”.

Cristina e Paolo chiedono a tutti di pregare così: “Ti preghiamo Padre per tutte le famiglie affidatarie del mondo. Manda nel cuore degli adulti e dei fratelli affidatari i doni dello Spirito Santo, che procede da te e dal Figlio, in modo che riescano a essere pazienti, forti, equilibrati, perseveranti, sempre amorevoli nella loro azione di accoglienza. Aiutali a superare i momenti più difficili affinché possano provare la grande gioia di vedere i figli e fratelli loro affidati riaccolti nella loro famiglia di origine o accolti in adozione”.

Silvia e Stefano chiedono a tutti noi di pregare per tutti i bambini abbandonati sparsi nel mondo, soli, in istituti scarni e desolati, lasciati in mezzo alla strada nella povertà e nella miseria, (povertà materiale ma soprattutto povertà degli affetti; l’abbandono è una malattia che ti porta alla morte interiore e anche esteriore). Poi però, penso che Dio, attraverso la Bibbia dice: “… Se anche una madre abbandonasse suo figlio, io non lo abbandonerò…” Sono sicuro che un posto in Paradiso, affianco a nostro Signore, è già pronto per loro.

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John e Paulo.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).

Padre nostro…

Pensiero del giorno:

“La donna ha più di tutte le creature la capacità di amare,
di trasformare i piccoli gesti in momenti significativi”
(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

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