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“Dio viene incontro a un uomo stanco, che pensava di aver fallito su tutti i fronti”

La preghiera delle famiglie adottive e affidatarie di oggi, giovedì 8 ottobre 2020

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.

Inno allo Spirito Santo

Vieni, Santo Spirito…
Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Preghiera della famiglia

Signore,
Tu conosci le nostre famiglie,
Tu abiti con tutte le famiglie della Terra.
Tu ami le famiglie dove regna la gioia, anche se sono piccole.
Tu ami le famiglie che sanno essere aperte, ospitali,
e dove ogni bimbo è accolto come un dono.
Tu ami le famiglie vive dove si parla e si canta,
dove si discute e si perdona, dove c’è il dolore ma anche la consolazione.
Signore, dona a tutte le nostre famiglie la semplicità, la serenità,
l’armonia e la gioia della santa famiglia di Nazareth.
Signore, io sono sicuro che tu ami tutte le famiglie,
sono sicuro che ami la mia famiglia.
E per questo ti lodo, ti benedico e ti ringrazio.
Santa Famiglia di Nazareth,
prega per noi e per tutte le nostre famiglie. Amen

Stralcio dall’udienza di Papa Francesco di mercoledì 7 ottobre 2020: Catechesi – 9. La preghiera di Elia

“… La Scrittura ci presenta Elia come un uomo dalla fede cristallina: nel suo stesso nome, che potrebbe significare ‘Jahvè è Dio’, è racchiuso il segreto della sua missione. Sarà così per tutta la vita: uomo integerrimo, incapace di compromessi meschini. Il suo simbolo è il fuoco, immagine della potenza purificatrice di Dio. Lui per primo sarà messo a dura prova, e rimarrà fedele. È l’esempio di tutte le persone di fede che conoscono tentazioni e sofferenze, ma non vengono meno all’ideale per cui sono nate. La preghiera è la linfa che alimenta costantemente la sua esistenza… La preghiera non è un rinchiudersi con il Signore per truccarsi l’anima: no, questo non è preghiera, questa è finta di preghiera. La preghiera è un confronto con Dio e un lasciarsi inviare a servire i fratelli. Il banco di prova della preghiera è l’amore concreto per il prossimo. E viceversa: i credenti agiscono nel mondo dopo aver prima taciuto e pregato; altrimenti la loro azione è impulsiva, è priva di discernimento, è un correre affannoso senza meta. I credenti si comportano così, fanno tante ingiustizie, perché non sono andati prima dal Signore a pregare, a discernere cosa devono fare… in un filo di silenzio sonoro. Così si manifesta Dio a Elia. È con questo segno umile che Dio comunica con Elia, che in quel momento è un profeta fuggiasco che ha smarrito la pace. Dio viene incontro a un uomo stanco, un uomo che pensava di aver fallito su tutti i fronti, e con quella brezza gentile, con quel filo di silenzio sonoro fa tornare nel suo cuore la calma e la pace… “.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

Le preghiere delle famiglie:

Santo Rosario per i bambini abbandonati e dimenticati (Lc 10, 17-22) preparato da Lisia e Antonio: Nel primo mistero gaudioso ricordiamo l’annunciazione dell’Angelo a Maria Vergine: “Signore, noi ti preghiamo per tutti i Bambini abbandonati affinché non perdano mai la fiducia”.

Santo Rosario per i bambini abbandonati e dimenticati (Lc 10, 17-22) preparato da Lisia e Antonio: Nel secondo mistero gaudioso ricordiamo la visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta: “Signore, noi ti preghiamo perché, nel nostro percorso di accoglienza, possiamo sperimentare il Tuo infinito Amore”.

Beatrice e Ermes chiedono a tutti noi di pregare così: “Affidiamo alla materna protezione di Maria tutte le famiglie. Oggi la famiglia è sotto attacco e quindi sempre più fragile. Preghiamo perché riscoprano la presenza di Gesù nella loro vita e, nelle difficoltà e fatiche quotidiane, non venga mai meno l’ascolto, il perdono, l’amore reciproco e soprattutto la preghiera in famiglia”.

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John e Paulo. (Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).

Padre nostro…

Pensiero del giorno:

“Non vi sia alcuna gloria nel vostro successo ma attribuite tutto a Dio con il più profondo senso di gratitudine”
(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

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