Caro Padre,
avrei bisogno di un consiglio. In vista del Natale e trascorrendo, a causa della pandemia, ormai molto tempo tra le mura domestiche insieme, vorrei coinvolgere mia moglie nella preghiera quotidiana.
Purtroppo, però, non ci riesco. Che cosa posso fare?
Vittorio
Caro Vittorio,
la preghiera è sempre un atto di amore e come tale presuppone la libertà. Non si può pregare davvero se non liberamente, Dio non ci impone mai il suo dialogo amoroso, anche se ce lo offre con premurosa convinzione e con l’insistenza che viene dalla cura cha ha per noi. Penso che queste possano essere le caratteristiche del coinvolgimento nella preghiera anche all’interno di una coppia di sposi. Senza dimenticare che l’arricchimento spirituale che viene dalla preghiera è assicurato anche quando questa è vissuta personalmente. Il marito che prega coinvolge nella grazia la moglie e viceversa, anche se l’azione del pregare non è compiuta insieme.
Per esprimere visibilmente, nella preghiera di coppia, la comunione propria del Sacramento del Matrimonio penso che occorra trovare la “misura” adeguata e propria di ogni legame coniugale, difficile da codificare al di fuori degli equilibri e della confidenza di ogni marito e moglie.
Certamente la formula più completa sarebbe la partecipazione insieme alla Santa Messa. Può andar bene però anche attingere da piccoli “spunti” che hanno a che fare con la preghiera: un semplice segno della croce al risveglio e prima di dormire, o anche ai pasti; le più comuni “formule” imparate da bambini; l’accensione di un lume o altra minima devozione davanti a un’immagine sacra. Se poi a fare difficoltà è la dose quotidiana, forse è meglio non forzare in questo la moglie e provare ad esercitare qualche devozione comune anche più estemporanea: una visita ogni tanto a un luogo sacro cui si è legati insieme da particolare affetto, con magari la preghiera a un Santo Patrono; il ricordo orante dei defunti con la visita al cimitero in qualche ricorrenza; l’intercessione per particolari necessità; il ringraziamento per momenti lieti.
E se proprio niente di tutto ciò sembrasse funzionare, ricordi che la sua preghiera per sua moglie rimane sempre un modo prezioso ed efficace di essere con sua moglie davanti a Dio.
don Massimiliano Sabbadini
Consigliere spirituale “La Pietra Scartata”
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